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Sarno...l'ultima?
Scritto da Riccardo   
Martedì 19 Ottobre 2010 13:34

Sarno 2010

 

Parlare di Sarno mi da sempre grande felicità. Sarno ha iniziato circa 5 anni fa in una specie di locale poco più grande di un negozio, per poi continuare prima in una scuola e poi da tre anni a questa parte in un centro sociale, che ha dato(grazie anche ad una grande sala conferenze) una diversa dimensione alla Fiera. Sempre piccola, quasi familiare, Sarno spinta anche dall’associazione Onulus che si occupa molto nobilmente dei problemi dei bambini del terzo mondo, mi ha sempre lasciato un bel ricordo e quest’anno ha coronato il nostro rapporto, donandomi una targa per il mio lavoro di art director nella collana Wombat, in tutti questi anni.

Quando sabato mattina mi è stato consegnato il premio, confesso il mio imbarazzo e la mia grande emozione nel riceverlo. Finalmente ho pensato, qualcuno si è accorto del mio lavoro silenzioso, dietro le quinte, in tutti questi anni, non solo. Va dato merito a Sarno di non fermarsi solo agli autori di fumetto e di riconoscere giustamente le loro opere, ma anche di saper guardare a chi in questo mestiere si muove in grande silenzio e sopportando grandi sacrifici. Grazie Errico Ruocco, grazie caro presidente dell’Associazione Onulus, grazie Sarno. Grazie perché a maggior ragione quello che mi accingo a scrivere credo, abbia valore per me e per i miei grandi amici di Sarno, per cui provo un affetto ed una stima profonde. Quest’anno Sarno doveva crescere, ne aveva la possibilità  e dal mio punto di vista l’obbligo. Un obbligo di divulgare il fumetto come forma non solo di cultura, ma soprattutto educativa(penso al progetto “Iqbal” dello scorso anno). E  invece nulla.

Sembrava aver iniziato con il piede giusto, con il dibattito su fumetto e cultura, tenutosi sabato mattina con Enzo Troiano e le scuole superiori di Sarno. Poi il vuoto. Stand inesistenti. Mostre fatte male e anche poco visibili. Spazio dato ai vari grandi fumettisti(su tutti Brindisi e Troiano) ridicoli e quasi snobbati a beneficio di una cosa che per me sta distruggendo il fumetto: i famigerati COSPLAY. Ora io sono stato sempre vicino al mondo dei Cosplay. Come art director ho convinto gli editori per cui lavoravo a collaborare con alcuni cosplay di grande professionalità, a interagire per promuovere i fumetti, quindi non si può dire che io sia uno contro, ma ci deve essere un giusto limite ed una netta linea di demarcazione fra fumetto e cosplay.  Oggi questo fenomeno sta invadendo le fiere con ragazzetti solo esibizionisti, per nulla interessati ai fumetti, che vagano in fiera senza porre domande, per nulla incuriositi da quello che li circonda e pietosi e lo dico con tanto affetto, ma veramente pietosi, nelle loro performance nei vari concorsi. Tristi, patetici e soprattutto vuoti. Alimentare un fenomeno banale, non lontano da media come possono essere i reality o le veline, anche se i cosplay mi appaiono un fenomeno più dignitoso, è secondo me MORTALE. Un giorno questo fenomeno finirà, e avrà portato nei giovani che lo praticano il nulla più assoluto e nel fumetto risultati nefasti, allontanando quei pochi appassionati rimasti dando un colpo mortale a ciò che rimane del fumetto. Ora non solo Sarno, magari, anche manifestazioni ben più importanti come Mantova, Treviso, il Comicon puntano(per fare presenze e quindi cassa) sui Cosplay. Male molto male, così non solo si fa il male di questi ragazzini che confondono il loro hobby, come qualcosa di più importante(cosa che non è), ma soprattutto si ha una percezione sbagliata del reale interesse che c’è per le mostre di fumetto, che quando questo fenomeno finirà(vi dico anche presto perché e tipico dell’italiano stancarsi presto) vedrà le fiere di fumetto deserte e chi le organizza non si renderà conto che il quadro nefasto che ha davanti, ha contribuito a crearlo anche lui. Non se se Sarno avrà un futuro, io glielo auguro, ma difficilmente i disegnatori di fumetti, continueranno a parteciparvi. Forse sarebbe meglio chiamarla Sarno Cosplay…con tutto l’affetto Enrico, ma purtroppo è così.

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Commenti (1)

Grazie come sempre ricorda Luca Enrico non è fesso...
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Ciao Luca grazie del bel pezzo tu ricorda sempre che io ascolto i consigli ed i vostri sono sempre preziosi.

Enrico non è fesso è tutto ma no fesso...prima di leggere il tuo bel pezzo avevo mandato un messaggio a tutti gli amici del gruppo di facebook circa 800 un bel messaggio che riporto qua

Sarno a fumetti 2010 è andato benissimo, ma ha comportato una mole di lavoro non indifferente per noi, volendo mantenere lo spirito NO PROFIT della manifastazione e nello stesso tempo cercare di cresere stiamo pensando a varie soluzioni per il 2011 la più importante e quella di scindere SARNO A FUMETTI con SARNO COSPLAY; è mia ferma convinzione che gli eventi della nona arte devono essere scissi dagli eventi cosplay.

QUINDI SARNO COSPLAY si dovrebbe svolgere sempre nello stesso posto e nella stessa data DOMENICA 16 ottobre 2011
mentre SARNO A FUMETTI verrà collocato in altra location e altra data per dare più risalto e far partecipare di più l'intera cittadinaza

Questo è l'unico modo per far crescere sarno a fumetti e nello stessto tempo mantere SARNO COSPLAY come evento di punta nell'intero ponorama nazionale.

Enrico Ruocco

Caro Luca io ascolto imparo metto in atto ...
enrico ruocco , ottobre 21, 2010 | url

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