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Wombat Blog


Lucca 2013
Scritto da Riccardo   
Martedì 29 Ottobre 2013 08:24

Come sempre presenti nella più grossa manifestazione di fumetti italiana, quest' anno abbiamo una novità in più...

Dico in più perchè oltre che per Gulliver (il nuovo lavoro del talentuosissimo ed inossidabile Enzo Troiano) che vi invito a visionare nel nostro stand(Wombat Edizione E313 Padiglione Giglio), quest' anno saremo protagonisti di un evento particolare: dalle 13.00 alle 14.00 di domenica 3 novembre, Enzo Troiano terrà uno showcase, insieme alla Wacom, nella Chiesa Dei Servi dedicato a Gulliver ed alle sue nuove tecniche di colorazione.
Evento sicuramente da non perdere!
Nel nostro stand ci saranno anche, come sempre, gli autori  Giacomo Porcelli, Giuseppe Guida.

Veniteci a trovare...
 
Napoli - Godega andata e ritorno ....!
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 01 Maggio 2013 06:23
Indovinate a quale fiera si respira ancora aria di fumetto vera e propria....!

Giunta alla sua sesta edizione, Godega Fumetto si conferma come una delle ultime oasi per gli appassionati di fumetto.

Svoltasi il 27 ed il 28 aprile la mostra, come sempre, ha vantato ospiti prestigiosi: Athos Careghi, Giancarlo Alessandrini (che ha realizzato un portfolio per l'occasione), Salvatore Oliva e Gianni Brunoro, l' Anafi ed altri ancora che non nomino non per cattiveria ma per ragioni di spazio.

Forse, rispetto al passato c'è stato qualche ospite in meno, forse c'è stata meno affluenza (anche per ragioni squisitamente meteorologiche), ma resta intatta la squisita ospitalità e disponibilità degli organizzatori che sanno sempre come farti sentire a casa.
Come pure restano intatte la passione e la competenza del pubblico che affluisce e che contribuisce grandemente a rendere calda ed accogliente l'atmosfera che si respirava...

Al capo opposto abbiamo il Comicon... Anzi: I Comicon.
Sì perchè oramai il Comicon di Napoli è diventato altro, è diventato altrI.

C'è il Comicon degli organizzatori....
Ed è stato molto redditizio: con un' affluenza di 60 mila persone a 12 euro cadauno... Fate un po' voi i conti! (E non ho incluso gl'incassi degli stand e varie ed eventuali)

C'è il Comicon delle fumetterie...
E qui c'è chi ha venduto e chi no...Chi chiagne e chi fotte....

C'è il Comicon degli editori...
Per molti, moltissimi (soprattutto i piccoli ed i medi) il Comicon è diventato una perdita secca irrimediabile!
Grandi e rumorose assenze: Astorina e Black Velvet, per citare quelle più eclatanti.
Si vocifera che, a breve, brevissimo, anche la Bonelli potrebbe defezionare....

C'è stato infine, il Comicon del pubblico...
Grandissima affluenza, ma quale spettacolo orribile.
Appassionati di fumetto ridotti al lumicino, a poche dozzine alla volta si asserragliavano nelle sale incontri ad ascoltare gli interventi degli autori, mentre fuori mandrie di ragazzi (cosplayer e non) mettevano in fuga qualche allegra famigliola e pascolavano, mangiavano, bevevano, cantavano, saltavano, si spogliavano, si rotolavano sull'erba, si insultavano e,
purtroppo, sì, si menavano.
Si è visto anche questo: un episodio di pestaggio ai danni di un cosplayer.

Il Comicon oramai non è più una fiera del fumetto e non ci sono un Manara, un Liberatore od un premio Micheluzzi che tengano...

Ci manca solo che l'anno prossimo qualcuno si voglia far passare l'estro di sfasciare uno stand....
Non ci saremo per verificare se una cosa del genere accade o meno....!


 
Lucca
Scritto da Riccardo   
Sabato 17 Novembre 2012 08:18

La città di Lucca è posta nella Toscana nord-occidentale, situata nella pianura tra il monte Pizzorne (a nord) e il monte Serra (a sud), presso la sponda sinistra del fiume Serchio, a 19 m s.l.m., 18 km a nord-est di Pisa, dalla quale è separata dallo stesso monte Serra.

Lucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo.

Di conseguenza, anche il centro storico monumentale della città è rimasto pressoché intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica.

Ed è proprio in questa cornice che ogni anno si svolgono varie manifestazioni:

- La devotissima Festa della Esaltazione della Santa Croce con processione del Crocifisso Ligneo, a metà settembre

 

- Il palio della Balestra di Lucca, gara fra i tiratori appartenenti ai terzieri cittadini, la sera del 12 luglio

 

- Nel mese di settembre, la Fiera Medievale della Santa Croce: manifestazione storica volta a far rivivere un'antica Fiera Mercato in cui si possono ammirare banchi di artigiani, mercanti, musici, giocolieri ed artisti di strada.

Ci è giunta notizia – peraltro non verificata, ci teniamo a precisare – che da qualche anno a questa parte, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, si tenga tra le mura cittadine anche una mostra di fumetti e giochi.

La natura di tale manifestazione non è ancora confermata perché, secondo gli operatori più autorevoli del settore (autori ed editori) in realtà sembra che quest’evento non meglio identificato in realtà non sia altro che una sorta di passerella esibitiva od un mercato di merce di vario genere tranne che del fumetto vero e proprio.

Sarà cura del redattore della presente verificare le fonti e farvi un resoconto completo.

….

 

Paura, eh?

 

Ma oramai a Lucca ci si va per rivedere gli amici-colleghi di lunga data, per le passeggiate notturne sulle mura, per le spaghettate…

Pubblico di spessore, raro.

Ma dico questo, non perché si incassi poco (il che anche è importante) ma soprattutto perché – eventi games e cosplaying a parte – convegni et similia van spesso deserti, annoverando tra il pubblico per lo più operatori del settore

Di tutti i premiati al Guinigi, resta il ricordo per il Premio Speciale della Giuria per Mino Milani e del suo toccante e vibrante discorso.

Come dicono miei amici calabresi: “Tutto vecchio”.

E’ da mesi che diciamo che è ora di un’idea originale su come organizzare una mostra: così come sono organizzate quelle nazionali, non vanno. Non si riesce ad attirare abbastanza pubblico sensibilizzato sul fumetto di qualità e così si punta ad attirare gamers & cosplayers, per fare incassi e tirare avanti.

E Lucca G&C, come prima (?) mostra di settore nazionale avrebbe il dovere morale di ristabilire un nuovo, giusto, valido e –possibilmente – anticrisi standard di organizzazione.

Auguriamocelo.

 
Lucca Comics 2012 e Gran Guinigi
Scritto da Riccardo   
Lunedì 29 Ottobre 2012 11:47

Anche quest' anno, saremo presenti alla kermesse internazionale Lucca Comics and Games ed anche quest' anno saremo presenti, come candidati, nel concorso Gran Guinigi.

Non è la prima volta che un fumetto della Wombat( Lufer, Eracle91, Harcadya 1 ) entra in nomination ma è la prima volta che l' attenzione della giuria si posa su ben due dei nostri ultimi lavori.

Nella fattispecie, nella categoria"miglior storia lunga", il secondo ed ultimo tomo di Harcadya( quarta nomination per Enzo Troiano ) e la nuova rivista Wombat Magazine come "storie brevi".

Un risultato che ci inorgoglisce e non può far altro che spronarci a mantenere vivo il nostro impegno qualitativo.

A presto il calendario degli incontri con gli autori...

Vi aspettiamo nel nostro stand E318 nel padiglione Giglio

 

 
A Sud c’è il Centro……
Scritto da Riccardo   
Martedì 25 Settembre 2012 07:51

...del fumetto italiano!

Mi perdoni l’entusiasmo, ma parlo così dopo aver visto EtnaComics.

Alla sua seconda edizione, EtnaComics già si colloca ai vertici nazionali del settore, sia per l’organizzazione pressoché perfetta, sia per il parterre degli ospiti internazionali.

Tenutasi nel centro fieristico “Le Ciminiere” dal 14 al 16 settembre, la kermesse ha dato spazio al fumetto, ai giochi di ruolo (dal vivo e non) ai videogiochi, al cinema d’animazione ed in più ha dedicato un’area specifica al Giappone, denominata Japan Center.

Contrariamente a quanto succede in altre mostre, questa sorta di “multitasking” tematico non è andata a detrimento dello spazio dedicato al fumetto, anzi!

EtnaComics ha ospitato grandissime firme del fumetto italiano e non, tra cui citiamo – senza avere pretesa di esaustività: Luigi Siniscalchi, David Lloyd, Lucio Parrillo, Emanuela Lupacchino, Gallieno Ferri e per la Wombat, il nostro Enzo Troiano, accompagnato da Giuseppe Guida e Giacomo Porcelli.

Organizzazione ed ospitalità eccellente (fin dalla prenotazione del volo da prendere per raggiungere Catania), saletta VIP alla francese (Angouleme style, giusto per capirci), congruo spazio accordato sia agli editori ed agli autori, sia agli aspiranti artisti  che a loro si rivolgevano per ottenere attenzione sia, infine,  al pubblico affluito in massa il cui interesse è stato oculatamente suscitato.

Trentacinquemila (diecimila in più rispetto all’anno scorso) sono state le presenze e come non si vedevano da anni ormai, lunghissime le file di appassionati che pazientemente aspettavano un disegno autografato dei loro beniamini che, per ricambiare l’affetto e la devozione, in molti casi hanno prolungato il loro tempo dedicato agli autografi.

Questa seconda edizione di EtnaComics cui abbiamo avuto l’onore di partecipare dietro caldo invito è stata una proficua conferma di quella precedente e non temiamo smentite affermando che per qualità dell’offerta, completezza ed organizzazione si colloca sicuramente all’altezza – e per certi versi anche in una posizione superiore – di fiere storiche come il ComiCon di Napoli od il Lucca Games & Comics.

Cogliamo l’occasione per ringraziare l’organizzazione che è stata verso di noi sempre di una gentilezza e disponibilità squisiti e diamo loro appuntamento al prossimo anno, sicuri di ritrovare una realtà ancora più consolidata.

Disegno_Enzo_troiano_Giuseppe_Guida Giuseppe Guida ed Enzo Troiano si sono ritratti, "armati" della loro Arte

 

Enzo_Troiano_ed_Emanuela_Lupacchino Enzo Troiano ed Emanuela Lupacchino

 

Enzo_Troiano_e_David_Lloyd Enzo Troiano e David Lloyd impegnati in una sessione autografi

 

 

 
Wombat in.... TV !!
Scritto da Riccardo   
Venerdì 14 Settembre 2012 19:56

Tranquilli....!
Non siamo approdati nei palinsesti televisivi nazionali.... Almeno non ancora ;-)

TV sta per Treviso; questo per dirvi che anche quest'anno, come tutti gli anni fin dalla prima edizione, la Wombat Edizioni sarà presente al Treviso Comic Book Festival (una volta, "Fumetti in TV") che si terrà dal 22 al 30 settembre

Anche quest'anno abbiamo avuto modo di farci notare con le nostre opere (e le nostre gesta, ovvio) dalla giuria del prestigioso premio "Carlo Boscarato", in ben due categorie.

Nella categoria AUTORE RIVELAZIONE, il bravo e giovanissimo Arturo Laurìa è stato segnalato in una rosa molto ristretta per la goliardica (e dai toni undergound) "Zombie - History - X " pubblicata sull'ultimo numero di Wombat Magazine

Mentre invece ENZO TROIANO emerge nell'altrettanto ristretta rosa dei MIGLIORI AUTORI UNICI ITALIANI per la sua appassionante e illuminante saga in due volumi "Harcadya"....

Che dire? Oramai chi compra gli albi Wombat fa dei veri e propri investimenti da collezionista oculato, visto il calibro degli autori che vi pubblicano....

Questo, vi sia di solo antipasto....

Per il piatto forte, ci vediamo tra qualche giorno per un reportage completo sul TCBF!!




 
Dal Veneto (ma anche dal Friuli)... con colore !!
Scritto da Riccardo   
Venerdì 01 Giugno 2012 18:31
Avrei potuto intitolare - molto furbescamente, in verità - questo articolo: "Meglio tardi che mai".
Ma non l'ho fatto...
Preferisco sottolineare la regione italiana da dove - secondo noi - sono venute le migliori soddisfazioni per quanto riguarda il fumetto, nelle ultime sei settimane.

Oramai realtà consolidatissima, Godega fumetti si rivela sempre all'altezza delle nostre aspettative: sia in termini di pubblico - competente ed attento - che in termini di ospitalità per la quale dobbiamo ringraziare sentitamente gli organizzatori che ogni anno ci fanno sentire come se fossimo a casa nostra.

Stessa cosa dicasi per Pordenone Comics: realtà nascente nel panorama delle convention fumettistiche, già riesce a trovare adeguati spazi e consenso di pubblico. L'unica pecca - se così si può definire - è lo spazio ancora un po' eccessivo che trova - a nostro avviso s'intende - il cosplaying. Sottolineiamo come sempre che non abbiamo nulla contro di esso: talvolta però constatiamo che in convention di comics finisce col sottrarre spazi e pubblico al fumetto vero e proprio... Ma comunque, anche a Pordenone i cosplayers si fanno "perdonare" con la loro bravura: più in basso troverete una foto di un simpatico quanto pittoresco gruppo di cosplaying dedicato a Lupin III.

E' interpretando anche questi segnali  che ci vengono da tali mostre  che abbiamo l'impressione che il polo dell'eccellenza delle convention di comics si stia spostando gradualmente al nord-est.

Staremo a vedere nei prossimi anni.

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La Barbarella di Enzo Troiano per PordenoneComics

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La banda di Lupin III al completo!!

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Il Tex di Filippucci per Godega
 
Napoli Comicon 2012... The day after!
Scritto da Riccardo   
Venerdì 11 Maggio 2012 05:48

Per carità, niente da dire!

Il Comicon 2012 è stato un grande successo di pubblico.

Si è però realizzato quanto paventavamo all'apertura della Mostra.
L'aver trasferito TOTALMENTE il Con nell'ampia ed attrezzata spianata della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta ha praticamente permesso l'"invasione" (simpatica e variopinta, sicuramente) dei cosplayer.
Sostenitori da sempre del Cosplay (un modo originale di avvicinare i ragazzi al mondo del fumetto, in particolare a quello dei manga) abbiamo rimirato con una punta di amara sconsolazione le lunghe, lunghissime file ai botteghini dei ragazzi in costume, lunghi serpentoni che più di una volta hanno messo letteralmente in fuga attempati estimatori del fumetto d'autore che avevano aspettato con ansia il Con, magari per venire a vedere Serpieri  ma che poi hanno gettato la spugna dinanzi alla prospettiva di una lunga attesa, sotto un sole dardeggiante di inizio maggio.

Si è vociferato che, dopo la "bilocazione" della passata edizione, siano stati editori e dettaglianti ad insistere presso l'organizzazione per un riaccorpamento in sede unica del Con a causa del basso afflusso di pubblico registrato l'anno scorso al Castel sant'Elmo.

Ma forse la cura è stata peggiore del male.

Come detto all'inizio, il bilancio del Con resta positivo (detto con il giusto cinismo, anche un Comicon è business, e gl'incassi contano) ma per editori e dettaglianti di fumetto poco è cambiato.
I cosplayer (che sono stati la stragrande maggioranza del pubblico)  sono e restano dei performers (o aspiranti tali) con un interesse tutto sommato marginale per il mondo dei comics nel suo complesso e degli autori, posano indolenti i loro occhi interessati sui fumetti e le opere che non siano quelle dedicate al loro idolo interpretato e concentrano la loro attenzione e le loro risorse sulla gadgettistica e sui games.

Che ci fosse qualcosa che non va, me ne sono accorto personalmente il terzo giorno, girando per gli stand dei rivenditori/editori (grandi e piccoli)
Come sempre, esibivo bene in vista il mio pass/accredito avvalendomi di un tacito patto che c'è sempre stato alle mostre, tra i rivenditori: " Sono anche io un tuo collega espositore/venditore, quindi è praticamente inutile che cerchi di intortarmi tentando di vendere la tua opera... Sono qui per vendere le mie e se proprio dovrò comprare qualcosa lo farò senza che tu ti senta obbligato a fare il piazzista come se io fossi un utente qualsiasi e non un operatore del settore "

Al quinto standista che mi rifilava la sua cantilena e mi decantava il suo autore, me ne sono ritornato sconsolato al mio spazio.

Per evitare i problemi logistici legati all'enorme afflusso dei cosplayer confido che si prenderanno provvedimenti: si parla di ingressi separati per loro, quando non addirittura una mostra autonoma dedicata.

Ma per rilanciare il mondo del fumetto ci vuole una strategia culturale ampia e ben studiata mirata ad evitare che la piccola fumetteria di Genova si lamenti del fatto che la mostra gli sia costata un occhio con striminziti ricavi, ma dovrà evitare anche che l'utente (spesso cosplayer) leggendo il nome di Serpieri nell'elenco degli ospiti e degli eventi pensi " Serpieri? E chi è costui?"



 
Wombat Comicon 2012 - Gli Autori: Federico Musetti
Scritto da Riccardo   
Venerdì 27 Aprile 2012 11:40

...e concludiamo la carrellata dei giovani autori con l'inizio..della rivista!

Autore della sgargiante ed intrigante lady che campeggia in copertina è Federico Musetti.

Nato a Parma il 2 Ottobre 1982, fin da piccolo ha sempre avuto la passione per il disegno e il fumetto.
Proprio per questa sua attitudine ha frequentato l´Istituto d´Arte "P. Toschi" nella sua città e successivamente un corso di Fumetto Professionale a Bologna presso "Noetica".
Nel 2007 ha cominciato a lavorare come grafico pubblicitario, illustratore presso lo studio di Marketing e Comunicazione "Studio & Tono" di Parma dove lavora tutt´ora.
Da qualche anno lavora anche come illustratore e colorista freelance realizzando varie cover e illustrazioni per giochi di ruolo e cd musicali.
Per sviluppare i suoi lavori utilizza prevalentemente software digitali ma talvolta lavora con matite e chine.
Le influenze per le sue illustrazioni sono le più svariate e spaziano dal fumetto italiano a quello francese e americano, dal fantasy al gotico e al cyberpunk.
Alla passione per l´illustrazione ha affiancato da circa un anno quella per la fotografia, paesaggistica in particolare.

Federico cosa ti ha ispirato nella ideazione e nel disegno della tua bella fanciulla che campeggia sulla nostra copertina? Hai usato qualche tecnica particolare?

In realtà l'idea alla base di questa illustrazione è abbastanza semplice. Da un po' di tempo avevo in mente di disegnare, per puro piacere personale, una supereroina dark più che altro come pretesto per giocare con luci e prospettiva. Ho pensato di contrapporre ad una pelle chiara e fredda un fondo cupo di un rosso vivo. La tecnica è quella che uso solitamente per le mie illustrazioni. Dopo aver scattato una foto da usare come referenza ho cominciato a disegnare la mia lady con tavoletta grafica e programmi digitali. Dopo ore e ore (e ore) di lavoro ecco realizzata "Dark magic"!

Attualmente quali tematiche artistiche stai seguendo?

Sto realizzando varie illustrazioni per un gioco di carte e altre per un manuale di giochi di ruolo entrambi di genere fantasy/cyberpunk.
Fortunatamente sono proprio questi i generi che prediligo. Ciononostante cerco di non fossilizzarmi su un unico genere ma di variare il più possibile soggetti e contenuti. Questo mi permettte di rendere sempre stimolante il lavoro e di trovarmi di fronte a sempre nuove linee e gradazioni di colori che vanno ad arricchire (si spera) le mie capacità.

Un tuo sogno (artistico) nel cassetto?


Innanzitutto spero di riuscire a far diventare questa mia passione una vera e propria professione a tempo pieno.
Questo per me sarebbe già molto. Inoltre ho alcuni progetti personali che in un futuro mi piacerebbe riuscire a sviluppare ma che per ora rimangono molto vaghi.

Se per un giorno potessi essere un disegnatore famoso quale vorresti essere? Per fare cosa?


Domanda difficile. Ammiro e sono costantemente ispirato da talmente tanti artisti che non saprei veramente chi scegliere...
Sono un eterno indeciso, penso perciò che mi accontenterò di essere me stesso

Grazie Federico! Ed anche per te...

In bocca al Wombat!

 
Wombat ComiCon 2012 - Gli Autori: ARTURO LAURIA
Scritto da Riccardo   
Venerdì 20 Aprile 2012 22:02
                Arturo Laurìa si è divertito molto a scrivere la sua storia che apparirà sul numero ComiCon del Wombat Magazine...E si vede!
Zombie - History - X  è una sgangherata parodia ricca di ironia e di autoironia, verrebbe quasi da dire un pastiche letterario se non fosse  figlio di qualche goffo filmazzo horror di serie B e di una carrettata di videogiochi... Il tutto visualizzato con un tratto che mi ha ricordato tanto i fumetti underground degli anni '70.

Arturo sunteggiami un po' la storia, se ti va... Ammesso sia possibile (sghignazzo)

è un simpatico susseguirsi, almeno credo, di violenza, humor e zombie. una metafora grossolana della basilare caratteristica della nostra generazione: costantemente in conflitto col sottile divario tra realtà e finzione, causato e manipolato dalle troppe informazioni a cui facilmente attingiamo o che ci vengono inculcate, e da un eccessivo e snaturato sviluppo della tecnologia. inoltre è una semplice parodia delle storie di zombie, che amo profondamente, ma che rimescolano, spesso in modo banale, una breve serie di clichè che ho praticamente diluito in queste 10 pagine. La storia è nata da una promessa che feci ai miei vecchi coinquilini, ovvero che, non appena ne avessi avuto l'opportunità, avrei creato una storia a fumetti ambientata nella nostra casa, con personaggi a loro ispirati. Durante la realizzazione delle prime matite, ho avvertito il bisogno di strutturare meglio la storia. fortunatamente, proprio in quel periodo, ho conosciuto Mister Andrea Cerullo, un grandissimo sceneggiatore, detentore di frequenze mentali in gran sintonia con le mie, che ha praticamente risceneggiato il tutto, riuscendo a far quadrare la storia, rendendola realizzabile in sole 10 pagine...!
Detto per inciso,a parte le tematiche trattate che ho sopraelencato, credo che la storia non significhi assolutamente NIENTE

Ah ecco! Giusto per riposare il cervello, allora...!  Quali sono le tematiche che tratti nelle tue opere?
 Nei miei lavori,illustrazioni e brevi storie a fumetti, parlo, in modo più o meno marcato,delle incoerenze e dell' ambiguo funzionamento delle dinamiche della nostra società, cercando di sviscerare, spesso filtrando il tutto con l'ironia ed il sarcasmo, i dogmi che la governano. senza la minima pretesa di essere dalla parte del giusto bensì dalla parte di chi si è posto la domanda. i restanti lavori sono cose che mi fanno ridere, messe su carta. gli altri, quelli più teneri, sono cose che saltuariamente creo per la mia piccola Bu, infinita fonte di ispirazione

Arturo, ho paura a chiederti il tuo sogno (artistico) nel cassetto

Trascorrere una notte in amazzonia con Alan Moore, durante la quale, creare un fumetto insieme a lui, talmente figo da soppiantare tutto il resto

....se potessi essere un artista a tua scelta, chi vorresti essere?


Vorrei essere Jamie Hewlett per fare ciò che fa Jamie Hewlett  (il creatore della virtual band di grande successo di qualche anno fa, i  Gorillaz - NdR)

Ma Arturo Laurìa.... Chi è?

Abbiamo svolto qualche ricerca e queste sono state le informazioni reperite:

Mr. Arturo Lauria, trovato nel 1855 da una coppia di oppiomani ai bordi di una casa chiusa nei pressi di Fenchurch Street station, è meglio noto per essere stato un abile trafficante di armi e droghe esotiche per la nobiltà londinese del tempo. a 17 anni, subì un forte trauma cerebrale, in seguito ad una serata di eccessi in cui conobbe l'assenzio. Riprese conoscenza 3 anni dopo, iniziando spontaneamente a tracciare gustose illustrazioni immaginarie. Dopo essersi distinto con l'entusia-smante racconto illustrato "quel pezzo di sterco è tuo nonno" e il suo imperdibile seguito "mamma, nonno non c'è più!", im pegnò la sua carriera da disegnatore per produrre accurati murales, che disgustarono le famiglie del posto: il dissacratorio "c'è un santo nel retrobottega", "una volta ho spremuto un vecchio" e "felici peregrinazioni nei corpi cavernosi" una pietra miliare della pornografia occidentale. Spirò tra i festeggiamenti dei suoi cari, nell'estate del 1878 dopo l'ennesimo tentativo di evocare un demone biblico usando la birra. Nell'anno 1988, la sua mente trovò pace terrena insinuandosi nel corpo di un nascituro. Lo sconcertante evento accadde in una periferica zona della galassia, nota come Basilicata. Il neonato Arturo ri-scoprì ben presto la propria propensione al disegno ed alla perturbazione mentale. Attualmente vive a Perugia, dove ha svolto i suoi forsennati e interessanti studi nell'ambito del fumetto e dell'illustrazione, ha 23anni e cerca disperatamente una breccia nella robusta gabbia che custodisce il mondo del fumetto mondiale.

Questo, signori, è quanto ci è dato sapere.
 
Wombat ComiCon 2012 - Gli Autori: GIACOMO PORCELLI
Scritto da Riccardo   
Lunedì 16 Aprile 2012 21:10

               Giacomo Porcelli presenta nel numero per il  ComiCon del Wombat Magazine, la breve storia Der Vampyr (Fake).
In un brevissimo entr'acte, Giacomo costruisce una vicenda completamente muta, senza battute, ispirandosi ad due linguaggi cinematografici in bianco e nero degli anni Trenta: fonde la lievità talvolta stralunata del cinema muto all'onirismo spesso inquietante del cinema espressionista tedesco.

Ma prima di cedere la parola a Giacomo ed alla sua storia, diciamo qualcosa di lui.

Nato nel1968 a Caltagirone in provincia di Catania, Giacomo si diploma all'Istituto d'arte per la ceramica.
Dopo un anno trascorso tra lavori saltuari e totale inattività, si iscrive al corso di laurea in scienze geologiche che abbandona alcuni anni dopo per lavorare in campo artistico.
Da molti anni si occupa di decorazione e pittura su ceramica e pietra lavica.
Da sempre appassionato di fumetti, l'esordio in questo settore arriva molto tardi.
Nel 2008 si classifica primo al concorso nazionale FUMETTI IN TV a Treviso con una breve storia ambientata durante la Prima Guerra Mondiale edita da Nicola Pesce Editore.
Poco dopo Coniglio Editore pubblica un paio di episodi della sua serie In The Jungle sulla storica rivista erotica "Blue".
Con la Wombat, dopo la pubblicazione di Brian il matto, inizia una vera e propria collaborazione
che è andata avanti fino ad oggi con l'uscita della nuova storia.

Giacomo, ho detto bene, che ti sei ispirato molto al cinema per la tua storia?

 Certo...! Der Vampyr (Fake) è un fumetto horror-comico ispirato chiaramente al cinema espressionista tedesco, un piccolo omaggio a un filone cinematografico che amo tantissimo.
Più che una storia a fumetti la mia era una vera e propria idea filmica. Ho immaginato questa storia recitata dai vari personaggi con le gestualità tipiche del cinema muto. L'impianto narrativo è semplicissimo: uno psicopatico che si spaccia per vampiro terrorizza una città. Il protagonista, che ha subìto un grave torto da questo pazzo maniaco, scopre il suo nascondiglio e colpo di scena..!
Non dico altro per non rovinare la sorpresa.
Comunque la storia è volutamente ambigua e può avere diverse interpretazioni.
L'unica cosa che manca è un bel accompagnamento al pianoforte (ride)
Nella rivista inoltre compare una mia illustrazione a tematica fantascientifica di qualche anno fa, realizzata ad olio e acrilico.

Oltre al cinema, cos'altro ti ispira?

Non seguo delle linee precise. Mi influenzano libri, film, fumetti e quant'altro vado leggendo di volta in volta. Questo fumetto, per esempio, mi è venuto in mente mentre guardavo il Nosferatu di Murnau. Una volta prediligevo il filone fantascientifico, ma oggi mi diverto a misurarmi con generi diversi. La nuova sceneggiatura che sto scrivendo sarà più lunga e di tutt'altro genere rispetto a quelle che ho realizzato finora.

Giacomo, anche a te la domanda di rito, quasi marzulliana, oramai: il tuo sogno (artistico) nel cassetto?

 Il mio sogno artistico è sempre il mio prossimo lavoro, grande o piccolo che sia. Ho imparato a pensare in questo modo se voglio dare al lettore un buon prodotto.

E per chiudere, se tu potessi essere un famoso disegnatore quale vorresti essere? E perchè?

Ammiro tantissimi autori e ho imparato molto da loro ma non vorrei essere altro che me stesso, anche se il futuro mi dovesse riservare il totale oblio.

Non sia mai, Giacomo!
E per scongiurare il pericolo, anche a te:

In bocca al Wombat!

 
Wombat ComiCon 2012 - Gli Autori: GIUSEPPE GUIDA & MARCO LEPORE
Scritto da Riccardo   
Martedì 10 Aprile 2012 19:04
              
               Dopo aver fatto conoscenza nello scorso articolo con la simpatica Liana Recchione, stavolta.... Due al prezzo di uno ;-).....! Faremo la conoscenza con una coppia ben affiatata di autori foggiani.
Giuseppe Guida e Marco Lepore sono presenti sul Wombat Magazine che presenteremo al Napoli ComiCon 2012 con una storia in dieci tavole intitolata PALCOSCENICO...IMMAGINARIO DI NON IMPROBABILI STORIE FUTURE, breve rapsodia teatral-musicale fumettistica ambientata in luoghi che tutti (forse) conosciamo. Episodio lieve e levigato, dalle originali sfumature fanta-ecologiste, laddove "fanta-" sta sia per "fantasy" che per "fantascienza".

Ma prima di passare all'intervista vera e propria, qualche notizia sugli Autori.

Giuseppe Guida (il Disegnatore)

               Fumettista foggiano dallo stile eclettico, classe '74, laureatosi a pieni voti come scenografo all' Accademia di Belle Arti di Foggia, inizia la sua carriera grazie ad un amico che lo spinge nel mondo del fumetto.Tra i personaggi da lui creati il famoso "Zi Pepp", diventato emblema del carnevale di Manfredonia. Dopo molteplici storie pubblicate sulla rivista di arte e cultura "SCEEIN", nasce la storia "Amnesia" realizzata con lo sceneggiatore Stefano Ratti; seguono le pubblicazioni nella fanzine romana "FATECE LARGO", la partecipazione alla "Subacqueoedizioni" di Torino.

Nel 2010,  al Comicon di Napoli, ritira il premio "Imago 2010". Nel 2011 vuole e inventa come sceneggiatore il suo amico Marco Lepore, insieme iniziano un percorso fatto di soddisfazioni e successi, come: "Le avventure di Don Chipsciotte" vincitrice del premio della critica al Romics, "Palcoscenico Immaginario di non improbabili storie future" per la casa editrice Wombat Comics, "Il piccolo Ninni e la storia del jazz", che viene riconosciuta tra le migliori opere al Concorso "Strisce di Jazz" di Piacenza e, infine, "Le Avventure di Comare Volpe", ideata già a partire dal 2008. Prolifero creatore di tavole e disegni, ama la fantascienza, il genere fantasy e il comics, un po’ meno il western, però gli spaghetti li mangia volentieri.

 Marco Lepore (lo Sceneggiatore)

                Marco Lepore, nato a Foggia nell'estate del 1986, laureando in Giurisprudenza, inizia a scrivere e sceneggiare fumetti nel 2011, grazie al suo amico Giuseppe Guida, che lo rende partecipe dei suoi progetti fino a trascinarlo direttamente nella regia dei suoi disegni e da qui inizia un soddisfacente percorso, caratterizzato da successi e in continua evoluzione. Con la storia-parodia "Le avventure di Don Chipsciotte", vincitrice del premio speciale della critica, nel concorso tenutosi a Roma il 01/10/2011, entra in punta di piedi nel fantastico mondo del fumetto.

Nel 2012 dà vita a racconti e sceneggiature come "Palcoscenico immaginario di non improbabili storie future" per la casa editrice Wombat Comics, "Il piccolo Ninni e la storia del jazz"  che riceve un riconoscimento speciale nel concorso "Strisce di jazz" di Piacenza, infine "Le avventure di Comare Volpe" progetto ideato già nel 2008. Nei suoi lavori predilige il genere fantasy, affrontando quasi sempre tematiche sociali, ambientali e sentimentali, ma si diverte molto anche nello sceneggiare storie comics.


Detto ciò, ragazzi parlatemi un po' della Vostra storia, che personalmente ho trovato molto particolare...

ML: Strutturata in una narrazione episodica divisa in atti e sottotitoli - di tipica matrice teatrale - la storia si pone a metà fra l'onirico e il surreale, attraverso varie situazioni che Marco e Francesca (i due protagonisti - NdR) si trovano ad affrontare, seppure apparentemente ispirate alla normale quotidianità.
"Palcoscenico immaginario di non improbabili storie future", dal genere volutamente fantasy, si propone di promuovere un'attività di riflessione e contestazione sulla visione politica e sociale della nostra società, del mondo intero e in particolare dell'Italia e del nostro sud.
Gli uomini sono tutti emigrati in mondi lontanissimi e vivendo un'altra vita hanno dimenticato le proprie origini. Ma come si può prospettare un futuro senza la conoscenza del passato, della consapevolezza delle proprie radici e dell'identità culturale?
I due protagonisti, due studenti universitari del pianeta Apnea, partono così alla ricerca della propria storia imbattendosi in sensazioni, visioni, sapori per loro del tutto nuovi e nutrendo soprattutto la speranza di oltrepassare il muro del presente fatto di indifferenze ed inconsistenze.
Metafore e simbologie sotto forma di particolari riempiono gli spazi vuoti e arricchiscono l'esperienza visiva. Un punto di partenza dell'inizio dei lavori infatti è stato rappresentato dalla ricerca di originalità intesa come diversificazione dai media commerciali ed intrapresa con la semplicità e umiltà di due artigiani del fumetto .
Il finale vede il sogno prevalere sulla realtà: non è ancora tutto perso ma bisogna lottare e credere affinché tutto possa cambiare in meglio.

GG: La storia mi ha impegnato fino ad oggi rispetto ad altri lavori in maniera più minuziosa, vuoi per via dei particolari presenti e voluti dallo sceneggiatore, vuoi per la quantità di tavole;  ti dirò: è stata una prima bella esperienza realizzare più di dieci tavole. Non sono tante ma non sono neanche poche,direi che mi sono divertito e spero di farlo ancora. Realizzare dieci tavole lavorando poco sulle matite, ma partendo immediatamente dalla colorazione fatta prettamente ad acquerello, mi ha stimolato ad una nuova sperimentazione del colore, non solo con il Bianco e Nero, ma anche inserendo delle punte di giallo e di celeste, colori spesso presenti in quelle che descrivono storie di fantascienza


Attualmente, nei vostri lavori, quali tematiche artistiche (e narrative) state seguendo?

ML: Di solito nelle mie storie affronto temi legati alla società, all'ambiente, alla tradizione popolare della mia terra, sentimentali, attento però a non indicare soluzioni, l'unico vero intento è quello di provocare.
Inoltre, devo aggiungere che prima di iniziare a scrivere una storia, affrontare una tematica, ne parlo molto con il mio disegnatore Giuseppe Guida, ci scambiamo opinioni, punti di vista, per poi lavorare con la stessa grinta e passione. Come stile narrativo mi fa molto comodo il genere fantasy, per la scorrevolezza del linguaggio e talvolta per certi risvolti allegorici che rimandano al vivere quotidiano e/o alla denuncia sociale rivisitata in chiave fantastica

GG: Nei lavori con Marco (che è doveroso citare, non solo perché lavoriamo a stretto contatto - e questo non è da sottovalutare -  ma anche perché vediamo e rivediamo insieme certi aspetti non solo artistici della storia), ci siamo sempre ritrovati a verificare la funzionalità del disegno, ma anche consigli ed errori...Insomma: avere uno sceneggiatore che controlla man mano come procedono i lavori, in definitiva può essere una specie di esame giornaliero, ma credo che sia molto formativo e di aiuto.
I temi narrativi spettano più allo sceneggiatore descriverli, ma in sostanza entrambi abbiamo le idee chiare: comunicare attraverso le nostre storie, raccontando la nostra terra, le nostre abitudini,la nostra storia e le nostre tradizioni, il meridione, cose che negli ultimi anni sono messi troppo spesso nel dimenticatoio.


Ragazzi, qual è il Vostro sogno (artistico) nel cassetto?

ML: Sogno di poter continuare a scrivere e sceneggiare fumetti. In realtà, sogno di vivere facendo questo lavoro, ma oggi più che un sogno mi pare un'utopia.

GG: Disegnare fumetti, non è solo per me sporcare un foglio,ma è qualcosa che va oltre: comunicare far conoscere le proprie emozioni, viaggiare, esplorare, raccontare...

 

Marco, se per un giorno tu potessi essere un famoso sceneggiatore, quale vorresti essere? Per fare cosa?

Mi basterebbe essere semplicemente quello che sono, per non perdere la libertà di scrivere e sceneggiare fumetti così come mi va e continuare a divertirmi...

E tu Giuseppe?

Di Autori ce ne sono tanti che mi hanno sempre affascinato, che mi hanno emozionato, dovrei citarne più o meno una decina...Qualcuno l'ho conosciuto mooolto da vicino, altri meno...Chissà, un giorno potrei ritrovarmeli davanti, lavorandoci insieme...

 

Grazie mille ragazzi, è stato un vero piacere fare la Vostra conoscenza!

Arrivederci al ComiCon 2012 e anche per Voi....

IN BOCCA AL WOMBAT!

 

 

 

 
Wombat ComiCon 2012 - Gli Autori: LIANA RECCHIONE
Scritto da Riccardo   
Domenica 08 Aprile 2012 20:03
               Liana Recchione è presente sul Wombat Magazine che presenteremo al Napoli ComiCon 2012 con una breve storia intitolata Kanon und Gigue: si tratta di un siparietto disegnato con toni  glam in cui si svolge una vicenda onirica di strane coincidenze, tempo che passa e inaspettati reincontri.

Ma prima di passare all'intervista vera e propria, qualche notizia su Liana

Liana Recchione
nasce nell'autunno del 1979 in un paesino del cuore dell'Abruzzo. Da sempre coltiva la passione per il disegno proponendosi da bambina di diventare un animatore cinematografico. Ma poi scopre il fumetto:  è amore a prima vista.
Per questo, senza mai abbandonare la sua passione, prima si laurea in Lettere Classiche presso l'Università degli studi di L'Aquila e successivamente frequenta la Scuola Internazionale di Comics, nella sede di Chieti (oggi Pescara) dove al termine del suo percorso viene richiamata come insegnante del corso per ragazzi.
Nel 2010 pubblica il suo primo fumetto 'Raven' per la Cagliostro E-press. Nel 2011 esce un'illustrazione del personaggio 'Myriam' di Federico Memola, nel volume celebrativo 'Sexy&Chaotic2011'.Ha lavorato come stagista presso la Honda Italia Industriale dove ha realizzato, in collaborazione con Giovanni Fossaceca, la brochure aziendale.
Il 2012 la vede vincitrice insieme a Marco Ventura della 15a edizione del concorso 'Pietro Miccia' indetto dalla manifestazione 'Torino Comics, mentre la Wombat Edizioni pubblica la sua storia breve 'Kanon und Gigue' .
Attualmente sta lavorando a diversi progetti, uno dei quali vedrà l'uscita in estate per Federico Memola

Liana, parlaci un po' della storia che hai pubblicato sul Wombat Magazine 

Kanon und Gigue è una storia a cui ho iniziato a pensare non appena me l'hanno richiesta, lo ammetto. Tuttavia è nata così, di getto; prima sono venuti i personaggi e poi, in un semplice discorso su una palla, la storia. La cosa più terribile, però, è stato trovare il titolo. Fino all'ultimo non sapevo come chiamarla. Anche perchè come al solito presuppongo sempre un mondo dietro ai miei personaggi e quello descritto in queste otto tavole è solo la superficie di quanto ho inventato. E trovare un titolo che riassuma tutto è una fatica di proporzioni erculee temo. Almeno per me che non so dove sta di casa la sintesi, come si può vedere. E alla fine è stato il Canon di Pachelbel(*) a venirmi in aiuto. Sta di fatto che l'idea generale è venuta presto, i personaggi (lo ricordo come ora) realizzati con dovizia di particolari il 15 di agosto, ad Ancona, quando ero in visita da un'amica e la sera non facevamo altro che scambiarci impressioni sulle storie reciproche e ...beh! Quanto abbiamo riso di Lou Marie Bride. Credo che sia uno dei personaggi più belli che abbia inventato. Lo adoro. Per me, oltretutto, è stato una sorta di rottura col passato. Non avevo mai disegnato qualcosa che non fosse 'classico'. Quindi imbarcarsi in questo giovanotto, etereo, emo e pure gay è stato divertentissimo. Ammetto anche che la prima apparizione di Lou nella mia testa è stata nell'appartamento che divide con Dorian. Indossava dei boxer a forma di elefante.E non dico altro.

 Attualmente, nei tuoi lavori, quali tematiche artistiche (e narrative) stai seguendo?

Attualmente sono impegnata in una storia per Federico Memola e quindi un urban fantasy che sinceramente credo sia una delle tematiche a me più congeniali. Anche se ho in mente altri progetti, alcuni richiestimi, altri che vorrei realizzare da sola. Le tematiche variano dalla riflessione sui rapporti umani nella giovane realtà urbana ai più classici racconti vittoriani. Alcuni passando sempre per una ventata di fantasy, ovvio.

Qual è un tuo sogno (artistico) nel cassetto?

Credo sia realizzare delle storie che arrivino al cuore della gente. Che indaghino gli sconvolgimenti dell'essere umano. Personaggi che ci diano la forza per andare avanti alle volte, dei modelli da seguire o a cui appigliarsi nei momenti di difficoltà, con cui ridere e passare delle ore serene. Che ci facciano riflettere e sorridere. Degli amici insomma. Da ritrovare ogni volta che riapriamo il fumetto.E realizzare una bella storia d'amore. Lo ammetto. Ma che sia lontana dagli sdilinguementi di oggi. Vorrei mostrare un amore vero, sincero, sfaccettato. E poi ammetto (dannata vanità) che tutto questo mi piacerebbe vederlo poi in una magnifica veste a colori e brossurata (sorride)

Se per un giorno potessi essere un disegnatore famoso quale vorresti essere? Per fare cosa?

Eh, domanda assai complessa. Anche perchè non saprei chi scegliere. Se decidessi per Mignola (che adoro in tutti i suoi aspetti, anche nei racconti che ne fanno) non saprei che fare, visto che fa già tutto da solo. Essere Mario Alberti mi aiuterebbe a creare dei magnifici ambienti che ora come ora non saprei nemmeno da quale parte iniziare per approntarli. O Bachalo, o Ramos...che dire di loro? O Frezzato che adoro nello stile e nella complessità delle immagini.
Beh in realtà non saprei davvero chi scegliere. Forse forse ricorrerei a qualche mito del passato, Gian Lorenzo Bernini, probabilmente. E continuerei a smuovere gli animi e a sussurrare della bellezza del mondo nonostante tutti gli impedimenti che dal mondo stesso ( e alle volte anche da te stesso) derivano.

Tutto sta, secondo me, ad essere di aiuto agli altri. Tonino Guerra diceva che la bellezza è come il petrolio. Il carburante di noi stessi, quindi. Direi che, grande artista o meno, l'essenziale è riflettere su di noi. Spingerci a conoscerci e ad avere rispetto l'un l'altro. Cosa che manca sempre di più da quanto mi è dato di vedere. E questo quanto può farlo una bella storia? Tantissimo secondo me.

Grazie Liana, non resta che augurarti in bocca al lupo!

Anzi, con un pizzico di immodestia, in bocca al Wombat!

(*)composizione musicale scritta nel XVII secolo - in forma appunto di canone - dal religioso e musicista tedesco Johann Pachelbel.(NdR)
 
Bologna: una fiera da mangiare... con gli occhi!!
Scritto da Riccardo   
Giovedì 22 Marzo 2012 16:25


          Reduci dalle "dolci" (ma anche "salate"... E dopo capirete perché) fatiche bolognesi, 
siamo contenti di poter segnalare una confortante - e speriamo solida e duratura - inversione
 di tendenza.
Coloratissima come sempre, la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna si conferma come una 
delle più importanti (se non la più importante) del settore; quest'anno poi ci sentiamo di dire (e 
le sensazioni sono state confermate anche dai dati forniti dagli organizzatori) che il numero degli 
espositori e degli operatori in qualità di pubblico è stato maggiore degli anni scorsi, con un consi-
stente e crescente numero di presenze internazionali.
E coi tempi che corrono, è un segnale incoraggiante.
A proposito di correre: da più parti sono arrivate segnalazioni di un esemplare di Daniloantoniucci
 Disegnans in fuga (come il "Malandrino" delle sue storie): non è dato di sapere se fuggisse da 
ammiratori insistenti, o donzelle adoranti.
La fiera è stata anche l'occasione - come lo è tutti gli anni - di reincontrare colleghi ed amici, quasi
 ci si desse appuntamento: tra i tanti, abbiam rivisto mezzo staff di Treviso Comics.
 Abbiamo reincontrato con grande piacere anche l'ottimo Antonio Faeti cui saremo sempre grati per
 l' attenzione, ammirazione concretatesi un paio di anni fa nella prefazione che scrisse per Harcadya  
di Enzo Troiano.
...E tutti insieme appassionatamente si dava l'assalto ai buffet delle varie case editrici; particolarmente
 pregevoli e degni di menzione quelli spagnoli (sembra sia stato avvistato anche del pregiato Jamon 
Iberico). 
Credevamo di essere dei fuoriclasse dello scrocco buffetesco, ma....! Di tanto in tanto, inaspettatamente,
 un uomo minuto, scuro di carnagione, con un sorriso ineffabile,di evidente nazionalità indiana, scivolava 
non visto dinanzi a noi e con stile silente ed implacabile, spazzolava via tutto... Oh, quale raffinata 
arte orientale dell'inganno e della marziale sbafata !
In tanti anni di Fiera di Bologna, abbiamo talmente "assaggiato" che se un giorno dovessimo allestire 
un nostro stand e conseguente buffet di "risarcimento" in proporzione a ciò, dovremmo affittare un
 tendone solo per noi e metttere tutto lo staff a cucinare.
... E meno male che Enzo Troiano è anche un eccellente cuoco!  

 
Battipaglia.... Golden!!
Scritto da Riccardo   
Giovedì 15 Marzo 2012 12:16
Impervio al freddo ed al gelo invernale, continua il tour della Wombat per l'Italia per presentare i suoi autori.

Il 18 di febbraio, scavalcando e solcando le strade imprevedibilmente gelate della Campania, i nostri Luca Presicce ed Enzo Troiano hanno presentato Harcadya 2 ed incontrato il pubblico presso la Fumetteria Golden Store di Battipaglia di Giuseppe Palmentieri.

Caloroso ed appassionato come sempre il contatto del pubblico (la sessione di autografi e sketches è stata particolarmente impegnativa) e squisitamente gentile l'ospitalità del padrone di casa; oltre a ciò c'è da rendere al buon Palmentieri merito ed onore per il fatto che il Golden Store è una delle poche fumetterie da noi conosciute che attualmente non sia oramai totally manga-oriented, come dettano purtroppo le leggi commerciali attuali.

Vi si puo' - fortunatamente - trovare di tutto: dal supereroistico americano, all'italiano passando per il manga nippo-coreano ed il cartonato alla francese.

Avanti così... Only the brave!!!

 
Salerno in mostra
Scritto da Riccardo   
Martedì 13 Dicembre 2011 20:01
Ad accogliere i visitatori di Salerno Comicon 2011 dall'8 all' 11 dicembre, c' era addirittura Silver Surfer in tutto il suo argenteo splendore che - sormontando la monumentale gradinata del Complesso conventuale di Santa Sofia - faceva un pò di divertente kitsch postmoderno.

Ma il visitatore che avesse avuto il coraggio di affrontare e superare il cipiglio vagamente minaccioso del Surfista avrebbe saggiato pane per i suoi denti all' interno degli ambienti (invero un tantino angusti) dell' antico convento.
Affluenti da tutta Italia, i Cosplayer hanno dato il meglio di loro ed al sottoscritto personalmente è capitato di vedere coi propri increduli occhi una coppia in pelouche alta quasi due metri di Hello Spank e Micia (Kyatto, nella versione originale) aggirarsi per i corridoi.

" Compressa" nei tre piani del convento, Salerno Comicon è stata fondamentalmente una mostra mercato con una schiacciante preminenza di espositori commercianti; il terzo piano é stato quasi interamente invaso dai gamers... Tra un cosplayer e l'altro ci é capitato anche di imbatterci in ciotole fumanti di ramen istantanei in puro japan style.

Fumetto vero se ne è intravisto poco: poche le case editrici (oltre a noi, solo Alastor e Golden Store), per fortuna il plotone degli autori era polposo: tra gli altri, il nostro Enzo Troiano, Caluri, Pagani, Brindisi, Maresca, i fratelli Cestaro, Pasquale Qualano.

Positivo il bilancio complessivo - visto e considerato che si tratta della prima edizione salernitana - ma sarebbe stato auspicabile uno sforzo di tenere fede al nome della mostra, concepita come COMIcs CONvention... E' palese che il Salerno Comicon tenta di ricalcare  il Napoli ComiCon (gli organizzatori sono gli stessi); per raggiungere appieno questo suo scopo dovrebbe in futuro concedere più spazio ai fumetti veri e propri.

Riccardo Bruno
 
Fumetti in... Laguna!
Scritto da Riccardo   
Martedì 13 Dicembre 2011 19:34
Imperniata sulla  splendida cornice della Villa Erizzo - cuore monumentale di Mestre - ha raggiunto il pieno successo la terza edizione di " Nuvole Parlanti in Villa" , mostra dedicata ai Games, ai Comics ed al  Cinema che quest' anno ha raggiunto le diecimila presenze ed ha raggiunto il clou tra il 2 ed il 4 dicembre.

Nella Villa Erizzo sono state esposte quasi un centinaio di tavole del nostro Enzo Troiano, Matteo Alemanno, Roberto Bottazzo, Ercole Maurizio, Stelio Fenzo, Fuga Guido, Paolo Ongaro, Ivo Pavone, Massimo Perissinotto , Lucio Schiavon, Emanuele Tenderini, Federico Toffano, Lele Vianello; al Palaplip era allestita la sezione dedicata ai Games ed al Cosplay mentre quella dedicata ai film ed ai fumetti era ubicata al Centro Candiani.

Culturalmente parlando, il bilancio della mostra per noi è sicuramente positivo perchè MestreComics resta una tappa importante se non addirittura fondamentale nel campo dell' esplorazione di nuovi strumenti di espressione artistica tramite l'interazione tra il cinema ed il fumetto.

Purtroppo dobbiamo registrare le solite pecche che a nostro parere affliggono le mostre di nuova generazione (quelle che si allestiscono da un cinque anni a questa parte) sarebbe a dire lo spazio forse troppo limitato dedicato alla promozione del settore dei comics;  saggiamente gli organizzatori hanno pensato bene di tenere ben distinti gli spazi dedicati rispettivamente ai Games ed al Cosplay (che in certi momenti è stato puro e non invadente spasso carnascialesco) la qual cosa non ha evitato però che le case editrici presenti fossero pochissime e che il pubblico interessato (e sì, acquirente) fosse un po' troppo striminzito...

Sebbene sia ancora un poco troppo commerciale, MestreComics ha tutti i requisiti (in primis una buona dose di sano entusiasmo) per diventare una importante exhibition di livello nazionale.

Riccardo Bruno
 
Harcadya... Oggi!
Scritto da Riccardo   
Sabato 12 Novembre 2011 18:46

Con Harcadya - Tome 2: La distruzione di Babel -  Enzo Troiano tira le fila della sua ultima fatica: molti sono gli interrogativi cui risponde, ma molti di più sono quelli che lascia aperti.

Con questo suo ultimo lavoro, Troiano si conferma un Autore completo, completissimo: la prefazione dell' amico e collega Paolo Ongaro  mette profondamente in luce i presupposti della sua poetica narrativa mentre la prima pagina-frontespizio sulla pagina immediatamente successiva illustra sin da subito, quasi in risposta ad un'urgenza interiore, i presupposti etici della sua scrittura che costituiscono la base di partenza di questa storia, come di tutte le altre.

Chi - come me - conosce Enzo Troiano da quasi venti anni sa bene che, sin dai tempi di Engaso 0.220, in tutte le sue storie sono sempre stati presenti intenti di denuncia sociale e di attacco allo status quo imperante... Quotidianamente le cronache ci rimandano immagini e notizie di un mondo che scivola lentamente verso un qualcosa di ineluttabile, quasi in maniera palpabile e così il gioco di Enzo Troiano si fa più scoperto, il manto della metafora fantasy in cui ha sempre avvolto i suoi messaggi si fa più trasparente e ci par quasi vedere baluginare le livide luci del mondo di oggi.

Certo, in Harcadya 2  vediamo cosa scopre Ryuga nella città di Babel, quale segreto si cela dietro gli Illuminader, chi sono i Decaparacidos e perché combattono contro gli Illuminader e quale destino attende gli abitanti di Harcadya...

Ma scopriremo - quando all'improvviso il fantasy diventa fantascienza - anche quanto Babel in realtà somigli moltissimo al mondo di oggi e perchè, cosa succederà nel famigerato 2012 additato dai Maya e che sorte seguiranno coloro che combattono - tra ostilità e derisione - per la verità.

Il finale di Harcadya 2, sebbene quasi inaspettato, lancia comunque un messaggio positivo... Ma il lettore rimarrà a bocca amara, inquietato dalle atmosfere della storia... Poi, forse, quando vedrà la cartina illustrata del mondo di Harcadya che Enzo ha inserito alla fine, quasi timidamente, sgranerà un sorriso compiaciuto dal piccolo tocco sapiente dell'artista, come ho fatto io... Ma sarà - ne sono sicuro - un sorriso amaro perchè con quel disegno finale, Troiano ha ineluttabilmente chiuso il cerchio.

Riccardo Bruno

Harcadya_1

Harcadya_2
Harcadya_3
 
Lucca, mon amour...?
Scritto da Riccardo   
Lunedì 07 Novembre 2011 16:26
... e anche Lucca Comics and Games 2011 si è conclusa!!

Enorme successo di pubblico (si parla di 150 mila presenza durante i 5 giorni della manifestazione), Lucca si conferma ancora una volta - ove ce ne fosse bisogno - la più grande exibition di fumetti in Italia e la terza manifestazione mondiale di settore.

Tutto si è svolto come da programma: autori provenienti da tutto il mondo, corsi sulle professioni legate al fumetto, assegnazione del Gran Guinigi, doveroso omaggio a Sergio Bonelli e ampio spazio espositivo dedicato alle realtà fumettistiche del Giappone come in una sorta di risarcimento ideale per le catastrofi che qualche mese fa anno colpito il paese del Sol Levante.

Tutto bene, quindi....
Apparentemente!

Sarà perchè come Wombat siamo una realtà molto giovane ed in crescita, sarà perchè professionalmente e fumettisticamente la maggior parte del nostro staff si è formata nei gloriosi anni '80/'90, ma.... Per noi c'è qualcosa che non va.

Il fascino di Lucca C&G resta intatto, per carità, ma siamo dell'opinione che gli spazi dedicati al fumetto vero e proprio si stanno restringendo a scapito di realtà che col fumetto poco hanno a che fare, con la conseguenza che esso si trova in debito d'ossigeno.

Possiamo essere solo contenti che ci sia un pubblico straboccante, un po' meno se vediamo che sono per lo più cosplayer o card gamer. Questo accade perchè, purtroppo, anche a Lucca si sta diffondendo e rafforzando un problema che abbiamo riscontrato in altri manifestazioni che dovrebbero essere principalmente dedicate al fumetto.

Capisco che un afflusso fluviale di ragazzini in costumi variopinti possa rimpinguare le casse della mostra, ma a noi case editrici che facciamo fumetti che ne viene?
Dobbiamo annotare che il Cosplaying sta smettendo di essere un'attività ludica o para-ludica per diventare una delle tante occasioni (tipo i reality od il GF) che consentono di guadagnare un mezzo minuto di visibilità; altrimenti come si spiegherebbero certe cretinate improbabili come quelli che - piuttosto che indossare un costume variopinto ed originale corredato di trucco fatto in casa - se ne vanno girando in abiti "civili" ostentando un sepmlice cartello dove si chiede ai presenti di fare una foto con lui anche se non è abbigliato congruamente?

Esibizionismo puro e semplice, ecco di cosa si tratta.

Senza contare che poco o niente viene fatto per avvicinare questi ragazzi al mondo del fumetto che viene visto da loro come una cosa lontana, presi come sono - spesso e volentieri - dal solo desiderio di esibirsi e di mettersi in mostra.

Sarà anche prestigioso avere una mostra che conta 150 mila presenza, ma se buona parte dei visitatori non spende un centesimo, non è per nulla interessato a comprare fumetti perchè in altre faccende affaccendato (sfilare come a carnevale oppure giocare a carte o di ruolo) qualche realtà editoriale giovane come la nostra la prossima volta ci penserà bene due volte prima di accollarsi il costo di uno stand in una mostra come quella di Lucca che è sì affollatissima ma, in fin dei conti, di utenti poco interessati a quello che dovrebbe essere il prodotto principale, il motore di tutta la mostra.

Paradossalmente c'è da sperare che il cosplaying cresca sempre di più....!

 Così i vari organizzatori capiranno che gli si potranno dedicare mostre a parte "purificando" infine le mostre storiche che torneranno a ruotare esclusivamente intorno ai fumetti, come succedeva fino ad una decina di anni fa.

Riccardo Bruno






 
Il "Wombat" cambia il pelo... Ma non il vizio!
Scritto da Riccardo   
Sabato 24 Settembre 2011 10:44
Settembre andiamo, è tempo....Di cambiare!

Infaticabile pure ad Agosto, il nostro Luca Presicce ha cambiato assetto alla Wombat compiendo una piccola rivoluzione: la "Collana Wombat" finora in tandem con Bottèro Edizioni è diventata  "Wombat Edizioni".

Proprio in seguito a questo cambiamento dell'assetto societario, sono state apportate un paio di importanti modifiche sulla scaletta delle nostre uscite.

Innanzitutto, la progettata trilogia di "Harcadya" è rientrata e si è deciso di far terminare la storia comunque col secondo episodio le cui matite - come preannunciato in un precedente articolo - verranno presentate dal nostro Enzo troiano al TCBF, il 24 settembre.
Il secondo cambiamento di programma riguarda " Storie di un Malandrino" del simpatico Danilo Antoniucci.
Il volume, che era stato preannunciato per la prossima mostra di Lucca, uscirà invece nel marzo 2012.

Chi va piano va sano e va lontano.....!

Riccardo Bruno
 
Treviso mon amour!
Scritto da Riccardo   
Martedì 20 Settembre 2011 06:14

Ritorna, puntuale all’ultima settimana di settembre, il Treviso Comic Book Festival,  evento dedicato al mondo dei fumetti e dell'illustrazione  organizzato dall'associazione Fumetti in Tv, oramai punto di riferimento nel Triveneto e a livello nazionale.

Il Festival - che si terrà dal 22 al 25 settembre - è costituito da un fitto programma di 16 mostre di tavole originali, incontri con gli autori, eventi di disegno "live", iniziative didattiche, momenti di festa  ed una mostra mercato che – come tutti gli anni – occuperà gli spazi della Camera di Commercio.

Tra i vari autori che espongono quest’anno ci saranno: Stefano Raffaele, Sebastiano Villela, gli allievi della Scuola Internazionale di Comics di Padova, i Bomboland, il Gruppo Delebile, Stephane Levallos e ovviamente il nostro Enzo Troiano che – in anteprima nazionale – mostrerà le matite della sua ultima fatica “Harcadya 2” e terrà un incontro col pubblico ed i lettori sabato 24, nel primo pomeriggio.

Le varie mostre personali saranno distribuite un po’ in tutta Treviso e nelle “locations” più disparate, a testimoniare di quanto questa fiera riesca a coinvolgere tutta la città: si potranno così visitare  - tra gli altri  - l’antico lanificio Andreatta, il Palazzo Bomben,  Casa Robegan (Cà a Noal), l’  Eden Cafe’, la  Galleria d’arte “Il Battito d’ali”

Enogastronomia, alimentazione, salute, biologico. Il rapporto tra cibo e fumetti è il tema portante del Treviso Comic Book Festival 2011, esplicato attraverso una collettiva di fumetto internazionale contemporaneo che guarda all’alimentazione da più punti di vista.

La novità del 2011 sarà poi l'apertura al mondo della scuola, con 5 workshop e laboratori didattici che vedranno protagonisti gli studenti territorio in ogni ordine e grado: una serie di iniziative che daranno, da questa edizione in avanti, una nuova spinta al movimento fumettistico e culturale trevigiano, coinvolgendo di anno in anno scuole e realtà attive da tempo nell'ambito della cultura giovanile.

Uscirà inoltre per l’occasione l’albetto  “Braccio di Ferro a Treviso!” che sarà disponibile in esclusiva al Treviso Comic Book Festival 2011.Grazie ad un accordo con  la King Features Syndicate e Premium Srl, il festival trevigiano realizzerà infatti una storia esclusiva di Braccio di Ferro ambientata proprio nel capoluogo della Marca Trevigiana. Una mostra delle tavole originali realizzate per l'albetto (sceneggiato da Luca Vanzella e disegnato da Claudio Bandoli), sarà allestita nella galleria interna al negozio Cappelleto in Piazza dei Signori.

Giunta ormai alla sua ottava edizione, il TCBF si conferma oramai ai primissimi posti tra le mostre di settore a livello nazionale; posizionato – per grandezza e risonanza – solo dopo Lucca e Napoli.

Sempre presenti fin dalle primissime edizioni, noi dello staff Wombat lo abbiamo praticamente visto crescere: fin dalla prima edizione il comitato organizzatore (composto da Massimo Bragaggia, Massimo Perissinotto, Alberto Polita ed il Presidente Onorario Paolo Ongaro) ha saputo imprimere alla manifestazione un’identità ben precisa facendo ben poche concessioni a fenomeni collaterali (e tutto sommato marginali, se non commercialmente, sicuramente culturalmente) al fumetto come per esempio il cosplay che è rimasto un momento tutto sommato di colore, limitato alla domenica.

Che in tempi di crisi economica, una mostra di settore riesca a coinvolgere un numero sempre crescente di autori, di istituzioni (pubbliche e private che siano) portando il prolungamento della manifestazione dall’iniziale striminzito weekend ad una settimana, lascia ben sperare per le prospettive future.

Ad maiora e buona mostra a tutti

Riccardo Bruno

 
Un'estate... Malandrina!
Scritto da Riccardo   
Giovedì 30 Giugno 2011 14:17
Fa caldo, il mare chiama... Ma i nostri autori non si fermano !

Archiviata questa prima parte dell'anno con i suoi successi e le sue mostre (Comicon, Cava, Godega) i nostri disegnatori affilano le loro matite sotto gli ombrelloni per un autunno che si preannuncia davvero caldo!

Oltre ad Harcadya di Enzo Troiano - come vi abbiamo preannunciato in un precedente articolo - per Lucca uscirà la terza parte delle avventure del Rosso che tornerà ad imperversare in un volume tutto suo magistralmente illustrato da Danilo Antoniucci.

In quali peripezie rimarrà stavolta invischiato il Nostro?
Lo scopriremo presto... Intanto fatevi venire l'acquolina in bocca con una prova di copertina ed una tavola a matita che Danilo ha messo gentilmente a disposizione per i suoi fan.

Buona estate a tutti

Riccardo Bruno

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Harcadya: NON C’è DUE SENZA TRE!
Scritto da Riccardo   
Martedì 14 Giugno 2011 22:37
...ed il quarto vien da sé, recita la versione completa del proverbio.

Seguendo le richieste dei lettori e degli appassionati - intrigati dalla trama ed innamorati delle colorate e panoramicissime tavole - il nostro Enzo Troiano ha deciso di far diventare una vera e propria trilogia la saga di Harcadya!
Questa landa onirica e misteriosa verrà esplorata in lungo ed in largo, verrà concesso maggior spazio ad alcuni elementi e spunti della trama (lascio a voi indovinare quali) e verranno approfonditi i caratteri di alcuni personaggi (finora) secondari, giudicati meritevoli sia da Enzo che dagli stessi lettori nelle loro lettere e mail...

E poi non dite che i nostri fumetti non sono interattivi!!!

Sperando, però, che i lettori non chiedano ad Enzo di... Farsi in QUATTRO!!!
Buona lettura!

Riccardo Bruno
 
Chi non si accontenta... Godega!
Scritto da Riccardo   
Martedì 07 Giugno 2011 07:59
A differenza del CavaCon, Godega è una mostra di fumetti con le idee ben chiare.

Innanzitutto preme elogiare e ringraziare gli organizzatori per la loro ospitalità a dir poco anfitrionica: sono stati bravissimi a creare e mantenere una costante atmosfera di amicizia e convivialità tra tutti gli autori, grazie anche alle uscite dal tono informale che organizzavano tutte le sere.

A Godega Fumetti hanno trovato un eguale spazio tutti: le piccole come le grandi case editrici, l' ANAFI, i negozi di antiquariato del fumetto.
Oltre ad avere la forza e la perseveranza di portare avanti un discorso incentrato quasi totalmente sul fumetto (il cosplaying ha avuto un ruolo tutto sommato marginale, di colore verrebbe da dire), gli organizzatori stanno tentando di costruire un progetto culturale che coinvolga ed attiri alla lettura del fumetto gruppi sempre più ampi di persone(soprattutto di giovani) dimodoché la mostra diventi non più un evento fine a se stesso durante l'anno ma il culmine di un rapporto costante con i cittadini e le istituzioni (soprattutto le scuole) avuto durante l'anno.
La strada è quella buona, a nostro avviso, ed è anche tra le più coerenti dal punto di vista culturale: così come in scuole e biblioteche si organizzano per tutta Italia corsi di invito alla lettura di libri, così si dovrebbe fare per i fumetti.

Se proprio qualche pecca si vuole individuare, la si può ravvisare nella promozione dell'evento che forse ha avuto qualche carenza visto che l'afflusso di pubblico non è stato all'altezza delle aspettative: è comprensibile che la mostra per il cinquantennale di Zagor abbia attirato quasi esclusivamente appassionati di lungo corso, ma – fino a qualche anno fa – un autore italiano che approda alla Marvel come Marco Checchetto sarebbe stato osannato da folte folle di giovani fumettisti.

Per il resto, la mostra è stata perfetta e gli organizzatori hanno dato l'anima.
Magari, per le prossime edizioni, basterà un minimo accorgimento come anticipare l'evento di qualche settimana: questo primo weekend di giugno è stato caldo e parecchi avranno deciso di andarsene a mare...

Riccardo Bruno
 
CavaCon 2011: una mostra di... fumetti?
Scritto da Riccardo   
Lunedì 06 Giugno 2011 14:35
Giunta alla sua seconda edizione, il CavaCon sta sicuramente crescendo.
Allestita en plein air in Area Mercatale (su due spianate ampie ma a dire la verità un po' disadorne) il CavaCon è riuscito – forse strizzando l'occhio al suo fratello maggiore di Napoli, il ComiCon - a coordinare quelle che oramai sono le tre anime delle Convention di settore: il Cosplay, i Games ed i Comics.
Variopintissima la schiera dei cosplayer (capeggiati dalla veterana Giorgia Vecchini che si è esibita con le sue striminzitissime mises, tra cui una Elektra da cardiopalma), affollate e rumorose le gare della PESLegue e di tutto rispetto le figure degli autori intervenuti: la gentilissima Arantza Sestayo, Luca Maresca, Giuseppe Ricciardi, i nostri Danilo Antonucci e Giacomo Porcelli; non è purtroppo intervenuto per problemi logistici Marvel Marko Djurdjevic.
Momenti di puro divertimento fracassone e di coinvolgimento del pubblico più giovane ci sono stati domenica con i doppiatori della serie One Piece Emanuela Pacotto, Patrizio Prata, Lorenzo Scattorin, tutti e tre molto simpatici, disponibili e animati da vero spirito goliardico..

Ma...
C'è sempre un ma nella vita...
Volendo sorvolare sulle inevitabili deficienze logistiche dovute all'esperienza in via di consolidamento (apertura ritardata il primo giorno, ingenuità nella distribuzione degli spazi e degli stand), il problema resta un altro.
Nonostante l'innegabile buona volontà degli organizzatori, il CavaCon ha relegato i fumetti in una posizione nei fatti marginale.
Grandi editori non se ne sono visti: c'era la Panini (con la Sestayo), la Wombat (con Danilo Antonucci e Giacomo Porcelli) e la Mondadori (con la coppia Dimitri-Barbieri), e nessun altro. E fin qui, si potrebbe anche capire: è una mostra giovane dalla risonanza tutto sommato limitata e proprio a causa di ciò le grandi case editrici la snobbano. Aggiungiamoci pure il grave errore degli organizzatori che hanno scelto le date della mostra con una disattenzione scellerata visto che si è svolta in contemporanea con l'altra di Godega, tra quelle di più lungo corso del settore e sicuramente più appetibile, in termini di pubblico.
Ma ciò che mi ha lasciato molto perplesso è che al CavaCon non ho trovato neanche piccole case editrici o realtà di fumetto indipendente che pure esistono; e questo è una cosa abbastanza grave.
La piccola casa editrice ha bisogno - soprattutto i primi anni - di essere molto visibile e quindi cerca di andare a più convention possibili, soprattutto a quelle più piccole dove la spesa da sostenere per uno stand è più limitata; ma se neanche case editrici di minore risonanza (ma minore nel senso della potenza finanziaria non certo della creatività e validità) non si sono sentite allettate nel partecipare al CavaCon, evidentemente c'è qualcosa che non va.

Tra le cose che – a mio giudizio – non sono andate ce ne sono altre: la presenza straripante dei cosplayer; ci sono stati momenti – soprattutto la domenica pomeriggio – in cui i cosplayer erano l'80 per cento almeno del pubblico della mostra. E si sa i cosplayer come sono, bene o male: grandi appassionati di film od anime difficilmente si lasciano attrarre da un prodotto come il fumetto (se lo fanno, magari, è dal manga da cui è tratto il loro anime preferito) e quindi comprano poco e, quando vanno da un disegnatore, si fanno fare un disegnino e se ne vanno ; spesso le loro richieste sono incongrue: più di una volta ho visto ragazzini chiedere a Danilo Antonucci di disegnare loro personaggi di manga preferiti!!!
Quindi, se ci sono pochi appassionati di fumetti, ancor meno compratori, è logico che gli editori, grandi e piccoli, stiano lontani.
L'invitare il trio di doppiatori prima menzionato, invitare la band Versailles Philarmonic Quintet (cui sembra sia stato versato un compenso esorbitante: si parla di cifre a quattro zeri) lascia intuire che dalla parte dell'organizzazione si sia scelto di puntare quasi esclusivamente su un pubblico di adolescenti appassionati di un certo tipo di musica e di un certo tipo di cartoni animati facendo risultare quindi il CavaCon poco "attraente" nei confronti delle case editrici di fumetto grandi e piccole che vogliono certo farsi vedere ma anche vendere... E che speranza ci sarebbe stata di vendere ad un pubblico per lo più costituito da 15/18enni attirati  dai gadget, dai videogiochi e da ammennicoli vari? Praticamente zero.

Un'altra piccola osservazione.
Tra i vari stand c'era anche quello una società (di cui non farò il nome, per correttezza) che si occupava di simulazioni, di giochi di guerra e di simili allestimenti: mimetiche, sacchi da trincea, riproduzioni di armi di assalto... Ma... che c'entra la guerra – anche se per finta – con un evento che ha tra i suoi fini sicuramente lo stare insieme e la condivisione di divertimento e cultura? Nulla, a mio parere.

Gli organizzatori del CavaCon, in definitiva, dovranno decidere cosa vuole essere questa convention: se vorrà essere ANCHE una mostra di fumetti non basterà invitare tre o quattro grossi nomi – che poi verranno praticamente snobbati dalla maggior parte dei visitatori – ma dovranno fare in modo di attirare sia un ampia tipologia di nomi del settore, sia un pubblico più vario.
Altrimenti faranno bene e saranno più coerenti nel trasformarlo in un grande evento legato ai cartoni animati giapponesi ed alla musica.

Riccardo Bruno

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CavaCon 2011
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 01 Giugno 2011 14:34
Chi più ne ha, piu ne metta...!

I tre giorni programmati (3, 4, e 5 giugno) potrebbero anche non bastare per visitare tutta la mostra e presenziare a tutti gli eventi!

Tra gli ospiti della sezione fumetti ci saranno l'illustratrice spagnola Arantza Sestayo, il copertinista Marvel Marko Djurdjevic, Luca Maresca, Giuseppe Ricciardi e tanti altri nomi prestigiosi.
Nella Sala Teatro Comunale ci sarà la mostra "Cava a fumetti" : con illustrazioni inedite, nate dalle matite dei più rinomati professionisti del fumetto italiano e tutte ambientate nella cornice medievale della valle metelliana, che celebra il suo millesimo anno di vita.
A movimentare ulteriormente le serate ci saranno i Versailles Philarmonic Quintet, la nota band nipponica J-rock/Visual kei che si esibirà per la prima volta in Italia la sera del 4 giugno, con un'esclusiva nazionale targata Cavacon .

Spazio anche alla narrativa: il Forum dei Giovani di Cava de' Tirreni, in collaborazione con il CavaCon, dà il via al primo Concorso letterario Cavastorie, dal tema " I mille volti del fantastico".

Non mancherà il cosplay con la simpaticissma Giorgia Vecchini come ospite; infine, per tutti i videogamers, ci sarà la Tappa ufficiale di PesLeague (PES 2011 su PS3)

Oltre al divertimento scanzonato, al CavaCon ci sarà anche spazio per iniziative meritevoli:  la convention ha siglato una partnership con Progetto Famiglia – Cooperazione, associazione onlus impegnata da anni nella realizzazione di progetti e azioni di solidarietà nei paesi in via di sviluppo. Quest'anno la manifestazione sosterrà il progetto Formazione Giovani, a supporto dei giovani studenti di Koupéla, cittadina africana del Burkina Faso.Nel corso dell'evento gli autori ospiti realizzeranno dei disegni per un'asta di beneficenza, il cui ricavato andrà interamente a sostegno del centro per studenti Jean Paul II.

Buona fiera!

Riccardo Bruno

 

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Godega Fumetti 2011
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 01 Giugno 2011 12:40
L'edizione di quest'anno sarà dedicata al cinquantesimo compleanno di Zagor, con una nutrita serie di ospiti ed eventi zagoriani.

Ma non è tutto.

Marco Checchetto rappresenterà l'altro tema portante di questa edizione: autore per la Marvel Comic sarà protagonista di una mostra di tavole originali dei suoi lavori e terrà un atteso incontro-conferenza con il pubblico.
Vi saranno, come sempre, esposizioni di tavole originali ed incontri col pubblico di tanti altri autori e fumettisti locali.

Grande spazio verrà riservato alla Mostra Mercato, articolato in Area Games e Area Mega-Manga che ospiteranno molte decine di espositori, negozi e case editrici da tutta Italia.
Sono inoltre previsti laboratori-creativi sul fumetto dedicati ai ragazzi e animazione per i bambini.

Ovviamente, non poteva mancare il variopinto e festoso concorso di cosplayer che si svolgerà sempre il pomeriggio della domenica e che anno dopo anno sta diventando sempre più importante.

La Wombat avrà il piacere e l'onore di partecipare nelle persone di Enzo Troiano e Luca Presicce... Attenti a quei due!!

Buon divertimento!

Riccardo Bruno

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Ricomincio da... Tricase
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 25 Maggio 2011 08:07
Avrei potuto intitolare quest'articolo anche "nella botte piccola sta il vino buono" e sarebbe stato lo stesso. 

La mostra Tricase Comics & Games 2011 può essere considerata, a nostro parere, un punto di partenza da tenere presente nell'ambito della manifestazione di eventi legati al fumetto.
Nonostante Tricase sia una piccola cittadina e l'evento non abbia fruito di consistenti finanziamenti pubblici, l'organizzazione è stata esemplare.
Il parterre degli ospiti è stato di tutto rispetto: c'è stato il maestro Serpieri (cui è stato tributato un meritatissimo premio alla carriera), il nostro Enzo Troiano, la bravissima Yoshiko Watanabe (allieva prediletta di Osamu Tezuka), Giuseppe Palumbo, Luca Maresca, Passepartout, i Raggi Fotonici e Prezzemolo.

L'ospitalità è stata perfetta, ognuno degli autori ha avuto la possibilità di esibire le proprie opere in una mostra personale; molto curate le mostre dedicate a Tex e Diabolik con contorno di gadget come magliette e cartoline commemorative.
Grande spazio è stato dato alla funzione culturale del fumetto, come da tempo non si vedeva: per mezzo di diversi workshop sono stati coinvolti bambini delle scuole elementari e superiori sottolineando così anche l'aspetto pedagogico del fumetto.
Nostri sentiti ringraziamenti vanno a tutto lo staff ma in particolar modo a Pasquale Scarascia e Nunzio Dell'Abate, i due principali promotori dell'evento tenutosi nella splendida cornice di Palazzo Gallone. Particolarmente attivo non solo per le sue doti artistiche ma anche per quelle di showman è stato Gianfranco Tartaglia, in arte Passepartout.
Era da tempo che non respiravamo un'atmosfera così esaltante ad una mostra di fumetti: c'era partecipazione, condivisione, in poche parole la passione era quasi palpabile; uno dei momenti più toccanti è stato quando - al momento di ricevere il premio alla carriera - il maestro Serpieri si è sinceramente commosso.

In un quadro idilliaco, ovviamente qualche piccola nota dolente c'è stata: non si è sempre riusciti a catturare l'attenzione del pubblico e magari sarebbe stato perfetto attribuire un qualche segno tangibile (come una targa, per esempio) agli autori intervenuti, come ricordo e riconoscimento per la partecipazione alla mostra.

Il bilancio, comunque, resta molto più che positivo: pochi, pochissimi mezzi ma grande partecipazione di volontari ed immensa passione che rinvigoriscono le nostre speranze circa un rifiorire del settore.
A Tricase è stato organizzato un evento davvero notevole soprattutto se messo a confronto col Comicon di Napoli che, per grandezza, è il secondo a livello nazionale ma che, purtroppo, ci è sembrato abbastanza carente di una qualità indispensabile nel campo artistico: la passione.

Riccardo Bruno

 

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Harcadya The Dream
Scritto da Riccardo   
Martedì 17 Maggio 2011 09:22


Colgo l’occasione, in concomitanza con la prossima Lucca Comics, per ricordarvi il bell’albetto “ Harcadya, il Sogno”, di Enzo Troiano.

Concepito in collaborazione con la kermesse internazionale Comicon, il volumetto rappresenta un interludio tra il primo volume di Harcadya ed il secondo di prossima uscita (durante Lucca Comics and Games 2011).

Le copie di Harcadya il Sogno, ormai vicine all’esaurimento, saranno disponibili presso il nostro stand e presso la sede partenopea del Comicon.


Luca Presicce



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Les Chroniques....di Danilo Antoniucci
Scritto da Riccardo   
Sabato 14 Maggio 2011 17:40
Con nostra grande gioia, l'amico Danilo Antoniucci  è approdato Oltralpe!

La famosa casa editrice  Claire De Lune - che da anni pubblica in francese testate a fumetti italiane come Tex, Diabolik ed autori come Pagani, Caluri, Bini, Del Vecchio - ha di recente raccolto le due storie di Cronache di un Malandrino che l'amico Antoniucci ha pubblicato nel corso degli anni con la Wombat ( sui numeri 0 e 1 della rivista "Wombat") ed ha realizzato il prestigoso ed elegante volume Chroniques d'un Malandrin.

Siamo oltremodo felici per questo grande successo di Danilo (che sarà solo il primo di una lunga serie, ne siamo certi) e, se permettete, anche un pizzico orgogliosi per questa significativa conferma delle nostre scelte autoriali operate nel corso degli anni...

E, come dicono i nostri cugini francesi: "Bonne chance!"

Riccardo Bruno
 
Nessun dorma...
Scritto da Riccardo   
Sabato 14 Maggio 2011 17:08

 Cari amici, come ha scritto Luca in un precedente articolo ("A volte ritornano…"), le attività 2011 della Wombat hanno dovuto subire un prolungato rallentamento: Enzo Troiano e Luca Presicce sono stati impegnati nel trasferimento a Bologna della casa editrice che purtroppo, per motivi organizzativi e logistici, non è stato perfezionato.

Nondimeno i nostri autori non sono certo restati con le mani in mano!

Qui di seguito potete ammirare tre tavole a matita di Enzo Troiano…Ebbene sì! Il nostro autore sta completando a grandi passi il Tomo 2 di Harcadya che sarà pronto tra qualche mese e che gli appassionati ed estimatori potranno trovare ancora caldo di stampa al nostro stand alla Fiera di Lucca.

E sempre alla Fiera di Lucca ritroveremo anche uno dei nostri autori preferiti in forma più smagliante che mai: il giovane Danilo Antoniucci, che tornerà a divertirci con le nuove avventure di Cronache di un Malandrino.

… e per altre grosse novità sull’amico Antoniucci vi rimando ad un altro articolo, interamente dedicatogli.

Riccardo Bruno

 

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Comicon 2011/2 - Cosa NON è stato
Scritto da Riccardo   
Giovedì 05 Maggio 2011 22:18

          Da visitatore, da appassionato e da modesto addetto ai lavori mi preme sottolineare qualche pecca più o meno grave, sicuramente correggibile.

Innanzitutto mi ha lasciato perplesso come è stato interpretato il legame tra musica e fumetto.
Volendo sorvolare sul fatto che già un paio di anni fa questo fu il tema della mostra "Fumetti in TV" a Treviso, che senso ha avuto l’inaugurazione con Giuseppe Palumbo che disegnava sulle musiche di Nicola Forte? In che modo e quale tipo di legame ed interazione tra musica e fumetto si doveva desumere? Praticamente è stato come vedere il classico disegnatore che lavora ascoltando musica, senza che emergesse alcuna particolare interazione tra musica e fumetto.

Se gli organizzatori avessero interpellato qualche autore in più magari avrebbero scoperto che ci sono già stati altri che hanno lavorato a progetti di interazione musica/fumetto in maniera più organica e coerente: nel 2006, per esempio, venne realizzato - tramite una compartecipazione tra l’etichetta musicale RES ed il gruppo di musica sperimentale CHAOS - un dvd basato sull’ albo di Enzo Troiano "Eracle 91"; il dvd conteneva una versione del fumetto musicata in cui immagini ad alta risoluzione tratte dalla storia scorrevano a tempo di musica. 

Sempre restando in tema di idee "riprese", diciamo così, c’è da dire che sempre a Treviso, l’anno scorso, Aldo Di Gennaro aveva già avuto una personale dedicata… Va bene che è un grande, ma credo che ci siano tanti altri autori, giovani e/o inediti, cui dare spazio. Ma non basta… Infatti, la personale di Di Gennaro è stata organizzata male: le opere sono state esposte con indicazioni e didascalie carenti quando non addirittura totalmente mancanti! Insomma, per chi non lo conoscesse già o non ne ricordasse le opere viste magari da bambino, Di Gennaro è risultato l’ennesimo illustre sconosciuto.

Ma la scelta più scellerata – almeno nelle modalità con cui è stata attuata – è stata quella riguardante la dislocazione della mostra stessa.

Il Comicon è la seconda mostra (continuo a chiamarla mostra, anche se ora va di moda la parola festival, che sta ad indicare una kermesse più variegata, "multimediale" verrebbe da dire) a livello nazionale, dopo quella di Lucca. Gli organizzatori di Napoli da un paio di anni hanno avuto l’idea di adottare, importare per così dire, la formula della mostra di Lucca che prevede la "decentralizzazione" delle strutture cioè la disseminazione dei nuclei della mostra nelle varie zone della città (nel nostro caso: la mostra di opere, esposizioni, maggiori eventi e grandi editori sono stati collocati al Castel Sant’Elmo ed il Gamecon con giochi e cosplay alla Mostra d’Oltremare).

A Napoli però più che disseminazione però c’è stata una vera e propria scissione: alla Mostra d’Oltremare c’è stato lo spostamento (oltre a quello del settore giochi) di tutto il settore "commerciale", sarebbe a dire di tutti gli stand delle librerie di settore e fumetterie, mentre al Castello è rimasto il nucleo più propriamente artistico: le varie mostre e le grandi case editrici. Il risultato è stato che buona parte dei visitatori (costituito da ragazzi che visitano la mostra, ma poi vogliono anche comprare fumetti) si è necessariamente riversata alla Mostra d’Oltremare lasciando un po' sguarnito il Castello dove i grandi editori hanno quindi lamentato un notevole calo nelle vendite.

A ben poco è servito prevedere un biglietto unico che consentiva la visita ad entrambi i nuclei del Comicon visto che le due strutture sono oggettivamente troppo distanti tra loro per invogliare ad una visita in giornata di entrambi gli spazi; una dislocazione del genere ha sicuramente più senso in una città più piccola come Lucca, in una città enorme come Napoli lo ha molto meno.A mio avviso, sarebbe bastato distribuire in maniera più omogenea i rivenditori specializzati collocandoli anche vicino agli editori: così facendo,  il visitatore compratore avrebbe effettuato negli stessi spazi i suoi acquisti sia presso gli stand delle fumetterie che presso quelli delle case editrici che spesso aspettano proprio mostre del genere per ricavare fondi da investire in nuovi progetti editoriali 

Insomma: il Comicon può aspirare ad essere, per grandezza e qualità, la prima mostra di fumetti d’Italia - vista anche la magnifica cornice cittadina in cui è inserita – ma gli organizzatori devono avere maggior coraggio nel puntare su autori nuovi e nuovissimi ( e non i soliti noti che oramai girano l’Italia da una decina di anni facendo incetta di premi ) e concedere più spazio a progetti innovativi e razionali che li mettano al riparo dagli scimmiottamenti senza senso delle mostre del resto d’Italia.

Riccardo Bruno

 
Comicon 2011/1 - Cosa è stato
Scritto da Riccardo   
Giovedì 05 Maggio 2011 19:20

          Trentacinquemila visitatori in tre giornate (29 – 30 aprile e 1 maggio), quasi 50 ospiti italiani e stranieri, centinaia di tavole originali in mostra a Castel Sant’Elmo e migliaia di sfide a colpi di joypad alla Mostra d’Oltremare.
Si è chiusa con questi numeri la XIII edizione di Comicon, il salone del fumetto che per il secondo anno consecutivo si è svolto in contemporanea al Gamecon: tra le due sedi l’aumento è stato del 10% dei visitatori nonostante la pioggia nell’intera giornata di sabato.

Anche quest'anno, infatti, gli organizzatori del Napoli Comicon hanno preferito scindere le due anime, quella culturale e quella ludica, che da sempre contraddistinguono la manifestazione.
A Castel Sant' Elmo, quindi, è stato possibile accedere a molteplici e variegate esposizioni di tavole e illustrazioni; assistere a presentazioni, conferenze e workshop dedicati all'arte sequenziale e al cartooning; passeggiare tra gli stand di modernariato alla ricerca di fumetti d'annata e acquistare le ultime novità librarie proposte dagli editori ospiti. Alla Mostra d'Oltremare, invece, l'evento si è presentato come Gamecon ed è stato incentrato sui tornei di videogame, sui giochi di ruolo, sui concorsi di cosplaying e sulla vendita di merchandising.

          Il rapporto tra Fumetti e Musica è stato il tema portante della XIII edizione del Comicon.
Il pulsante cuore musicale della kermesse si è avvertito tutto nella presenza dei Motel Connection, gruppo che rappresenta lo spin-off elettrofunk dei Subsonica. Protagonisti in chiave fantascientifica del volume "Heroin - La strada dei supereroi" (edito da VerdeNero), i Motel Connection hanno dato vita, nella sala multimediale del castello, anche ad una sessione acustica. Nello stesso luogo e alla stessa ora, ma di domenica, ci sono stati poi i Foja, band napoletana di culto, a confrontarsi col pubblico. Capitanati da Dario Sansone, che è anche un apprezzato disegnatore, i Foja hanno realizzato, assieme al cartoonist Alessandro Rak, un suggestivo videoclip animato che vale davvero la pena guardare.

“Le mostre a Castel Sant’Elmo – ha spiegato il direttore della manifestazione Claudio Curcio – sono state molto apprezzate dal pubblico, che, attraverso il percorso espositivo, ha scoperto tutte le sfaccettature del rapporto tra il fumetto e la musica. Ci sono state anche le performance musicali e le contaminazioni live tra musica e fumetto come quella di Nicola Conte e Giuseppe Palumbo nella serata inaugurale. «L’esplorazione dei rapporti tra il fumetto e le altre forme d’arte è stata una scelta vincente – ha proseguito Curcio – e continuerà nelle prossime edizioni: posso anticipare che il Comicon 2012 sarà dedicato ai rapporti tra fumetto e architettura».Tra le punte di diamante della sezione espositiva, c'è stata una personale dedicata al grande illustratore Aldo di Gennaro, illustratore e collaboratore di riviste a fumetti (tra cui " Il Corriere dei Piccoli" ) fin dagli anni '60.

          Grande successo per il Gamecon, che ha registrato l’aumento maggiore di visitatori in proporzione, con i padiglioni della Mostra D’Oltremare strapieni per tutti e tre i giorni e i tavoli da gioco e le consolle affollatissime: «E’ nostra intenzione – conferma Curcio – continuare nel connubio tra i videogame più avanzati e i giochi tradizionali, facendo della sede alla Mostra d’Oltremare un luogo in cui i giovanissimi possano esprimersi in completa libertà anche con i loro costumi da cosplayers (in gergo, i “cosplayers” sono gli appassionati di fumetti e cartoni animati che si vestono e si truccano – spesso in fogge bizarre e variopinte – come i loro personaggi preferiti, spesso con tanto di optionals – armi, utensili e ammenicoli vari – realizzati in cartapesta e/o gommapiuma e dipinti a mano ndR.)

C’è stata, come tutti gli anni, anche l’assegnazione dei premi Micheluzzi-Comicon, tra i premi più prestigiosi del settore.

Il Salone ha incoronato anche la nuova stella del fumetto europeo, il 35enne Manuel Fior che ha vinto il Premio Micheluzzi per il Miglior Fumetto dell'anno con il suo Cinquemila chilometri al secondo. Come Miglior Serie dal disegno realistico è stata premiata Lilith, di Luca Enoch (SERGIO BONELLI EDITORE), come Migliore Serie dal disegno non realistico è stato premiato Rat-Man, di Leo Ortolani (PANINI COMICS); come Miglior Disegnatore è stata premiata la giovane e promettentissima MP5, per Acqua Storta (MERIDIANO ZERO), come Migliore Web Fumetto è stato premiato A Panda Piace, di Giacomo Bevilacqua visibile su: pandalikes.blogspot.com

Appuntamento a COMICON 2012, dal 28 aprile al 1 maggio, quando il festival proseguirà nell’indagine e nel rapporto tra il Fumetto e le altre Arti: focus specifico sui rapporti tra Fumetto e Architettura.

Ma queste notizie, in fondo, le potrete trovare scritte su tutti i giornali e sui blog.
Purtroppo il Comicon è stato anche una grande occasione persa... Nell'altro articolo, vi dico il perchè.

Riccardo Bruno

 
A volte ritornano...
Scritto da Riccardo   
Giovedì 05 Maggio 2011 10:26


Cari amici, rieccoci qua.
Ci scusiamo per il lungo silenzio, dovuto ai preparativi per il trasferimento della casa editice da Napoli a Bologna che  purtroppo, per motivi logistici, non è avvenuto.
Per farci perdonare la lunga pausa abbiamo deciso di affidare la cura del blog e della redazione degli articoli ad un pluriennale  sceneggiatore di fumetti nonchè amico di vecchia data : Riccardo Bruno, tra le cui opere annoveriamo "Engaso 0.220" e "Lufer"
Da oggi in poi Riccardo Bruno posterà regolarmente 1-2 articoli alla settimana; cominceremo subito con un articolo sul Comicon di Napoli chiusosi da pochi giorni e che, purtroppo, si è rivelato un' occasione non sfruttata adeguatamente per allontanarsi dai soliti binari del fumetto mainstream nazionale.

Buon Wombat a tutti
 
Lucca 2010, seconda mano...
Scritto da Riccardo   
Lunedì 24 Gennaio 2011 16:20

Qualche altra foto dalla kermesse più importante d' Italia...

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G.Porcelli ed E. Troiano, in action, nel nostro stand.

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A fine giornata, da sinistra verso destra:
Un distrutto L.Presicce, E.Troiano, Lesiol(Ambra Monfrecola) ed il maestro L. Vianello.

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Un bel piano di Terya (Arianna Aliabiagini).

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Lesiol e Terya.

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E. Troiano e Terya.

Alla prossima...







 
Lucca in ritardo....
Scritto da Riccardo   
Venerdì 14 Gennaio 2011 17:18

E’ passato diverso tempo dalla fine della fiera di Lucca e ancora non ne avevo parlato…
In realtà, è stata una strana Edizione per noi, piena di novità da parte nostra e contemporaneamente di conferme.
Le conferme sono state rappresentate dalle nostre pubblicazioni (Harcadya, Eracle 91 e Wombat 1 e 2), dai nostri ospiti (gli autori Enzo Troiano, Giacomo Porcelli e Danilo Antoniucci) e dalla nostra bellissima testimonial Arianna Aliabiagini che come l’anno scorso ha interpretato Terya, personaggio tratto da Harcadya e dalla presenza, con noi, di Giuseppe (nostro angelo standista).
Quanto alle novità invece…
La prima è stata la presentazione, ancora poco più che ufficiosa, di un nuovo assetto editoriale e di alcuni progetti nuovi: il secondo e ultimo numero di Harcadya (di Enzo Troiano) e di un nuovo albo monografico Delle Cronache di Un Malandrino (Danilo Antoniucci).
Ma di tutto questo parlerò, in maniera più particolareggiata, in seguito.
La seconda novità è stata rappresentata dalla stupenda Ambra Monfrecola, nostra nuova testimonial, “travestita” da Lesiol (altro character tratto da Harcadya e amica di Terya) che ha formato, con Arianna, un tandem tanto inedito quanto incredibile…
Dulcis in Fundo Ruggero, un nostro ultimo ed attivissimo collaboratore .
Come tutti gli anni, ci siamo distinti per i colori e per l’allegria dello stand ed anche per lo stress e la stanchezza finali (sigh.).
Come tutti gli anni, ancora, non ci possiamo lamentare troppo per l’andamento del mercato (in evidente calo ma ancora positivo) sicuramente in crisi; colgo però l’occasione per lamentarmi di una riconferma dell’organizzazione della fiera.
Sto parlando ovviamente della separazione, in posti geograficamente distinti, tra le case editrici Major e quelle piccole o medie.
Non essere presenti insieme negli stessi tendoni, ha creato una quasi ghettizzazione delle minori (mi riferisco ovviamente, all’afflusso di pubblico) e un conseguente, denunciato da tutti, calo di vendite.
Un’iniziativa deprecata da tutti ma che purtroppo, difficilmente subirà cambiamenti…
Dati economici a parte, sono, in ogni caso soddisfattissimo dal punto di vista professionale: probabilmente la miglior Lucca di sempre come incontri. Non avevo mai preso contatti con una tale mole di autori giovani e promettentissimi…
Non posso neanche lamentarmi, per quanto riguarda gli ormai classici re incontri tra amici-addetti ai lavori.
Mai come quest’anno, ho rivisto tanta gente in una sola fiera!
Questa è sempre una delle costanti più gradite e piacevoli di tutte quante le edizioni; c’è sempre solo il rammarico di non poter dedicare a loro un poco più di tempo.
Ma è una costante anche questa…
Eccovi alcune foto.


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La bella Ambra con Enzo Troiano


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Un disegno di Terya...                                                                                                                                                          
 
Sarno...l'ultima?
Scritto da Riccardo   
Martedì 19 Ottobre 2010 13:34

Sarno 2010

 

Parlare di Sarno mi da sempre grande felicità. Sarno ha iniziato circa 5 anni fa in una specie di locale poco più grande di un negozio, per poi continuare prima in una scuola e poi da tre anni a questa parte in un centro sociale, che ha dato(grazie anche ad una grande sala conferenze) una diversa dimensione alla Fiera. Sempre piccola, quasi familiare, Sarno spinta anche dall’associazione Onulus che si occupa molto nobilmente dei problemi dei bambini del terzo mondo, mi ha sempre lasciato un bel ricordo e quest’anno ha coronato il nostro rapporto, donandomi una targa per il mio lavoro di art director nella collana Wombat, in tutti questi anni.

Quando sabato mattina mi è stato consegnato il premio, confesso il mio imbarazzo e la mia grande emozione nel riceverlo. Finalmente ho pensato, qualcuno si è accorto del mio lavoro silenzioso, dietro le quinte, in tutti questi anni, non solo. Va dato merito a Sarno di non fermarsi solo agli autori di fumetto e di riconoscere giustamente le loro opere, ma anche di saper guardare a chi in questo mestiere si muove in grande silenzio e sopportando grandi sacrifici. Grazie Errico Ruocco, grazie caro presidente dell’Associazione Onulus, grazie Sarno. Grazie perché a maggior ragione quello che mi accingo a scrivere credo, abbia valore per me e per i miei grandi amici di Sarno, per cui provo un affetto ed una stima profonde. Quest’anno Sarno doveva crescere, ne aveva la possibilità  e dal mio punto di vista l’obbligo. Un obbligo di divulgare il fumetto come forma non solo di cultura, ma soprattutto educativa(penso al progetto “Iqbal” dello scorso anno). E  invece nulla.

Sembrava aver iniziato con il piede giusto, con il dibattito su fumetto e cultura, tenutosi sabato mattina con Enzo Troiano e le scuole superiori di Sarno. Poi il vuoto. Stand inesistenti. Mostre fatte male e anche poco visibili. Spazio dato ai vari grandi fumettisti(su tutti Brindisi e Troiano) ridicoli e quasi snobbati a beneficio di una cosa che per me sta distruggendo il fumetto: i famigerati COSPLAY. Ora io sono stato sempre vicino al mondo dei Cosplay. Come art director ho convinto gli editori per cui lavoravo a collaborare con alcuni cosplay di grande professionalità, a interagire per promuovere i fumetti, quindi non si può dire che io sia uno contro, ma ci deve essere un giusto limite ed una netta linea di demarcazione fra fumetto e cosplay.  Oggi questo fenomeno sta invadendo le fiere con ragazzetti solo esibizionisti, per nulla interessati ai fumetti, che vagano in fiera senza porre domande, per nulla incuriositi da quello che li circonda e pietosi e lo dico con tanto affetto, ma veramente pietosi, nelle loro performance nei vari concorsi. Tristi, patetici e soprattutto vuoti. Alimentare un fenomeno banale, non lontano da media come possono essere i reality o le veline, anche se i cosplay mi appaiono un fenomeno più dignitoso, è secondo me MORTALE. Un giorno questo fenomeno finirà, e avrà portato nei giovani che lo praticano il nulla più assoluto e nel fumetto risultati nefasti, allontanando quei pochi appassionati rimasti dando un colpo mortale a ciò che rimane del fumetto. Ora non solo Sarno, magari, anche manifestazioni ben più importanti come Mantova, Treviso, il Comicon puntano(per fare presenze e quindi cassa) sui Cosplay. Male molto male, così non solo si fa il male di questi ragazzini che confondono il loro hobby, come qualcosa di più importante(cosa che non è), ma soprattutto si ha una percezione sbagliata del reale interesse che c’è per le mostre di fumetto, che quando questo fenomeno finirà(vi dico anche presto perché e tipico dell’italiano stancarsi presto) vedrà le fiere di fumetto deserte e chi le organizza non si renderà conto che il quadro nefasto che ha davanti, ha contribuito a crearlo anche lui. Non se se Sarno avrà un futuro, io glielo auguro, ma difficilmente i disegnatori di fumetti, continueranno a parteciparvi. Forse sarebbe meglio chiamarla Sarno Cosplay…con tutto l’affetto Enrico, ma purtroppo è così.

 
Aosta Mon amour...
Scritto da Riccardo   
Martedì 19 Ottobre 2010 11:30

Chiedo scusa per il ritardo con cui, nel blog, parlo della presentazione di “Harcadya” avvenuta ad Aosta il 23 settembre presso l'Associazione Valdostana del Fumetto in collaborazione con la Cittadella dei Giovani e Dynit srl, all'interno della rassegna “Una Valle di OAV”.

Ritardo dovuto ormai ai continui spostamenti fra Napoli e l’Emilia Romagna, per motivi personali, che mi stanno facendo postare anche in maniera disordinata i vari post. Mea culpa.

Aosta una cittadina bellissima, che purtroppo in compagnia di Enzo Troiano, abbiamo potuto gustare solo per poche ore, visto che il giorno dopo dovevamo essere presenti in quel di Treviso per la manifestazione ormai nota di Fumetti in TV.

Il colpo d' occhio che offre Aosta è sicuramente unico come unica è  stata l' accoglienza: talmente cordiale e calorosa, da farci dimenticare le incredibili coincidenze(avverse ovviamente) che hanno 
caratterizzato il nostro viaggio di andata. Un albergo bello ed elegante come quello che ci hanno riservato, mi era capitato poche volte. Cosa dire se non ringraziare pubblicamente Gianluca Naccarato e tutti i suoi amici dell’associazione.

Per l’incontro poi, veramente non ci sono parole. I membri dell’ Associazione Valdostana del Fumetto hanno davvero pensato a tutto. Intervista con la sede Rai regionale e interviste radiofoniche per l’autore, nonché buffet finale dopo l’incontro.

Sull’incontro gli aggettivi che mi vengono sono: unico, speciale! Una trentina di persone circa presenti. Tutti interessati, molti a porre domande all’autore che ha tenuto inchiodati con grande maestria per quasi 2 ore tutti i presenti, prendendo alla fine meritati applausi scroscianti. Manifestazione come queste, riconciliano con il mondo del fumetto, anzi gli danno nuova linfa e vita. Alla fine cena serale squisita e raffinata, con i restanti membri dell’associazione, che non erano potuti intervenire nel pomeriggio.

Unica nota dolente, la sveglia al mattino dopo alle 4,30, per poter essere a Venezia Lido a casa del grande amico Lele Vinello, per le 12,00. Arrivederci Aosta, straordinaria cittadina…a presto!

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Cavacon, un buon esordio....
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 13 Ottobre 2010 07:19

Cavacon: un altra stella si è unita nel firmamento delle manifestazioni a
fumetti. Anche con una certa luminosità...
Ospiti ed ospiti internazionali per una prima assoluta quali: Paolo
Ongaro, Lele Vianello, Enzo Troiano, i gemelli Cestaro, Giuseppe
Ricciardi, Pasquale Qualano e tanti alti.
Molto bella la mostra di Tavole originali(di tutti gli autori presenti da
Ongaro a Vianello, a i Gemelli Cestaro, Luca Maresca, G.Ricciardi e
il grande Pasquale Qualano). Così anche le sessioni aperte al pubblico
per disegni e domande.
Non molto presenti le case editrici, purtroppo. Il perché? Forse
Cavacon ha puntato troppo solo sul settore cosplay.
Ci sono comunque da segnalare note positive.  
Per esempio la presenza di due club culturali giapponesi, oppure una
gestione del palco molto dinamica e coinvolgente.
Voglio anche ringraziere pubblicamente la cortesia e la disponibilità dimostrata
dall' organizzazione dell' evento; è pur vero che era la prima volta,
che l' emozione della prima ha creato a volte un poco di caos,
ma non gli si può non riconoscere, un grandissimo cuore.
Ce ne fossero tante così...
 
Treviso 2010
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 13 Ottobre 2010 07:14

Ed anche quest' anno è passata TREVISO...
E' passata la mia classica e attesissima visita da "Don
Fernando" ed è
passata la mia adorata full immersion in questa splendida città.
Rivedere gli amici di qui è sempre stupendo: sia che siano artisti e
addetti al settore, sia che semplici appassionati.
Però, celie a parte, un poco di amarezza rimane...
La sensazione che la manifestazione si stia rovinando continua, in me,
a persistere.
E non attenuano l'impressione la pur bella mostra su Marco Polo (di
Lele Vianello e Guido Fuga) e quella dedicata ai taccuini di viaggio.
Trovo, quest' ultima, una buona idea anche se decisamente fuori
contesto; io adoro questa forma d' arte ma la trovo poco attinente
al mondo del fumetto, tranne poche eccezioni.
Parlavo di un impressione di decadenza che non posso far altro che
confermare.
La qualità generale delle mostre ( a parte le due descritte ) e delle
premiazioni ( oramai sempre più politiche ) mi lasciano non dico
interdetto ma quasi....
Essendo un addetto ai lavori, ho difficoltà e fastidio a calarmi nella parte
 quasi di un censore.
Non può e non deve esser compito mio farlo; sono un editor e non un critico
 fumettistico...
Non voglio essere frainteso e non appunto nulla per interesse personale ma se
 parlo è soltanto per l' affetto e per il troppo amore che ho per questa manifestazione.
La Collana Wombat è stata presente, fin dalla sua prima edizione e lo ha sempre
 fatto con la gioia e l' orgoglio di chi partecipa ad un evento nuovo e diverso
da tutti gli altri!
Coraggioso ma competente nelle sue premiazioni ed innovativo, colto e
 contemporaneamente istuttivo, nelle sue mostre( sicuramente le migliori
 tra tutte le kermesse).
Mi rattrista molto vederla in queste condizioni, mentre tende verso la massificazione
come quasi tutti gli altri eventi...
Ma è la realtà, purtroppo ed ho paura che difficilmente vi si porrà
rimedio.
Ovviamente, spero di essere presto smentito...
Lo spero davvero!

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Un bellissimo falconiere tratto dalla mostra su Marco Polo.


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Da sinistra a destra: Porcelli, Vianello e Troiano.

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G. Fuga, Enzo Troiano e Lele Vianello.
 
CAVACON
Scritto da Riccardo   
Sabato 04 Settembre 2010 09:23


Il 17-18-19 settembre 2010 si terrà a Cava Dei Tirreni, la nuova manifestazione Cavacon.
Molto molto interessante in quanto parte con un programma molto articolato e di tutto rispetto.
Notevolissima è anche la quantità e la qualità degli ospiti.
Tra i tanti:  Paolo Ongaro, Lele Vianello, il nostro Enzo Troiano, i Gemelli Cestaro, Giuseppe Ricciardi, Pasquale Qualano, ecc.....
Ovviamente saremo ad attendervi...

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Momento di transizione...
Scritto da Riccardo   
Venerdì 20 Agosto 2010 07:31

Per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, il previsto cambio di sede ed il consequenziale ristrutturamento della collana, è
 stato momentaneamente rinviato.
Questo contrattempo non ci impedirà, comunque, di essere presenti alle manifestazioni ed iniziative che abitualmente ci vedono partecipi.
Come a Treviso Fumetti in Tv, Lucca Comics o il Comicon di Napoli e tante altre.
A prestissimo per le prossime novità.
 
GodegAfumetti 2010
Scritto da Riccardo   
Lunedì 14 Giugno 2010 06:52


Non ho mai nascosto la mia simpatia per la manifestazione GodegA Fumetti, ne ho mai celato il mio apprezzamento per la loro volontà e per la loro cortesia. Considerò encomiabile la disponibiltà dell' organizzazione tutta ed anche delle autorità locali che non si sono tirate indietro, all' ultimo momento, come è nella norma del Bel Paese.
È proprio l' enfasi sull' accoglienza che a parer mio, risulta la carta vincente, di questa manifestazione, rispetto a tante altre della stessa dimensione.
Godega, per quanto non in possesso, per ovvi motivi, di grossissimi mezzi mi hanno, nonostante tutto, riservato un ospitalità totale;  e lo stesso è valso per tutti quanti gli ospiti presenti. Pari dignità per tutti!
Anche questo non è, purtroppo, usuale; molte manifestazioni, al contrario, fanno, come si suol dire: "Figli e figliastri".
Un altra carta, nettamente a favore, è una grande ottimizzazione delle risorse(in crescita tra un edizione e l' altra). Vi faccio un esempio: per la sera del sabato, ci hanno dirottati ad un ottima sagra a pochi km di distanza con tanto di degustazione di vini e grappe locali ed allietata dai Dogs in a Flat(gruppo  folk-country locale)
Trovata intelligente...
Con una mossa sola, ci hanno fatto divertire( in generale il clima delle sagre è sempre simpatico), facendoci mangiare genuino e per loro, credo, non troppo dispendioso.  La degustazione di cui sopra( arricchita da tavole in tema di Giulio de Vita, di Jacovitti, Andrea Meneghin ) ci ha fatto apprezzare il prodotto enologico locale, da sempre di gran qualità. Tanto che alcuni di noi hanno anche acquistato( tra i quali il sottoscritto che non si tira mai indietro...)
Quindi, tirando le somme l' organizzazione è riuscita probabilmente a risparmiare facendo la scelta migliore.
Questo dovrebbe essere un esempio per tutti.

Tra poco la fine dell'articolo con qualche foto( appena riuscirò a trovare un cavetto funzionante per la mia macchina fotografica) Sigh.

 
COMICON 2010 seconda parte
Scritto da Riccardo   
Venerdì 14 Maggio 2010 09:57


Altro giro, altro regalo!  Traduzione: altro post, altre foto del
Comicon. 
Vi avevo già detto,  nel precedente intervento, dI come abbia trovato,
decisamente più rilassante, quest' ultima edizione. Infatti,
nonostante "la maledizione del Comicon" ci acchiappi
regolarmente(puntuale come le tasse) e questa volta abbia colpito me (storta alla
caviglia sinistra), sono riuscito lo stesso (patteggiando con la borsa
del ghiaccio) a ritrovare alcuni amici.
Tra i tanti ci tengo a salutare Andrea Domestici, che non vedevo da
quasi 15 anni( grosso modo durante il primo Artur King ). Parlare con
lui in pizzeria è stato per me, un emozionante tuffo nel passato. 
Ripresi definitivamente i contatti( tra cell ed E-mail adesso e più
semplice), ho trascorso veramente una piacevole serata.
Ecco qualche altra foto:


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E. Troiano al lavoro...

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Giacomo Porcelli in action

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Una marea di gente, tra cui Andrea Domestici, E. Troiano, G. Troiano, lo staff di Innovate Comics ed il nostro Ruggero.
 
Il dopo Comicon...
Scritto da Riccardo   
Lunedì 10 Maggio 2010 07:00


Il miglior Comicon di sempre!

Ok, meno entusiasmo e più fatti.

Diciamo che si è verificato, almeno per noi, ciò che avevamo sperato e

non ciò che avevamo temuto.

Una volta tanto, Murphi è andato a farsi benedire.

Non accadeva da anni...

La tanto temuta divisione, tra Castel S. Elmo e Mostra D' Oltremare,

non ha mietuto le vittime da tempo paventate.

Ma, al contrario, ha selezionato il pubblico positivamente.

Al Castello, infatti, sono entrate soltanto Le persone realmente

interessate al Fumetto e non ai, da I più ritenuti, fenomeni da

baraccone. Chiunque si presentasse agli stand era perfettamente

consapevole di ciò che faceva e di ciò che chiedeva.

Dei veri appassionati, insomma.

In realtà vi sono gradi di soddisfazione differenti, tra le case

editrici, ma si è Bene o male d accordo: la manifestazione, perlomeno a

S. Elmo, ne ha guadagnato in visibilità, in ordine e credibilità e nel

caso nostro, anche come vendite.

La selezione del pubblico, ci ha consentito anche di lavorare in

maniera più rilassata e meno dispersiva e di goderci Un poco la fiera,

cosa che non ci riusciva da anni... Sigh.

Per quanto mi riguarda, voglio segnalare e ringraziare gli angeli

presenti alla Wombat-Bottero: gli artisti Enzo e Gianmaria Troiano,

Giacomo Porcelli, la bella showgirl Claudia Letizia, l' insostituibile

Giuseppe Varriale e l' attivissimo nuovo acquisto Ruggero Romano che imparerete a conoscere a breve.

Tra pochi giorni altre foto da Comicon.

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Enzo Troiano, Claudia Letizia, Ruggero Romano ed un nascosto Giuseppe Varriale.

 

 

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Non è esattamente adatta ad un castello medievale ma sempre

armatura è  !!!

 
Claudia Letizia
Scritto da Riccardo   
Giovedì 29 Aprile 2010 09:49

Come specificato sulle news, farò un piccolo approfondimento sulla showgirl Claudia Letizia, nostra testimonial per tutto il giorno di sabato 1 Maggio, durante la fiera Comicon 2010.
Piccole note biografiche, tratte da una sua intervista:  "A 17 anni inizio la carriera di modella, e poi col passare del tempo tutto il resto.
Diversi i programmi tv a cui ho partecipato, da “Beato tra le donne”, a “Ciao Darwin5″, “Number Two”, “tTfosi” ed infine (ma solo per ora) “Telegaribaldi”.
( nota  il personaggio LA Precaria  N.D.R)
Appena reduce da una gran bella vittoria al concorso nazionale “miss maglietta bagnata” che al compimento del suo 18 anno mi vede super decorata da ben 5 fasce."
.
Insieme a lei saranno presenti, nel nostro stand( Wombat-Bottero): Enzo Troiano, Gianmaria Troiano, Emilia Perri, Giacomo Porcelli, Enrico Gigante.

A presto...


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Un Castello di Fumetti
Scritto da Riccardo   
Lunedì 19 Aprile 2010 17:01

Se c’è una cosa che proprio non sopporto, sono le occasioni mancate; va beh, non proprio l’ unica…

Questo è decisamente  il caso della manifestazione “ Un Castello di Fumetti”, tenutasi a Castello di Serravalle in provincia di Bologna.

In realtà era partita bene, per essere alla sua prima edizione.

Un buon sito internet come riferimento, delle info telefoniche sufficientemente esplicative, degli ospiti vari e di tutto rispetto, una discreta accoglienza.

Allora cosa è che non e andato?

Nessuno di noi vuole mettere bocca  riguardo alcuni problemi logistici; non conoscendo le difficoltà locali, non  mi sembra giusto avere da molto da ridire sulla location( sicuramente troppo piccola ed inadeguata) o sulla cartellonistica e le indicazioni che avrebbero dovuto essere molto più presenti.  Ma in qualsiasi caso, nonostante tutti  questi problemi di base, l’ ombra di una superficiale (a volte in balia degli eventi) organizzazione è evidente.

Infatti, sebbene le tragiche condizioni climatiche di sabato 17 e le incostanti di domenica , non siano ne prevedibili ne imputabili a nessuno, non si può omettere l’ annullamento dell’ annunciata mostra di originali di Enzo Troiano per mancanza di un luogo consono e riparato.

Ne è possibile sorvolare sull’ eliminazione della incontro-conferenza, sempre di E.T, prima previsto per la mattina del sabato poi spostato ed accorpato con quello dell’ amico Luca Maresca(ottimo disegnatore anch’ esso) per la domenica mattina.

Risultato finale, saltati entrambi per assenza di un luogo appropriato e di un moderatore.

Ma dico io, non si considera mai che il muoversi da una parte all’ altra dell’ Italia, spesso senza nessuna garanzia di presenza di pubblico, è giusto che abbia un minimo di considerazione?

Sempre meno autori viaggiano e si mettono a disposizione di eventi appena nati, proprio per aiutarli a nascere e poi a crescere.  E’ così sbagliato chiedere un pochino più di attenzione e presenza ed un po’  meno di inadeguata e spaventata improvvisazione.

Non abbiamo mai avuto la puzza sotto il naso e quindi continueremo ad esserci e supportare sempre le manifestazioni più giovani o che vengono alla luce ma( riferito a qualsiasi responsabile di eventi) “ dateci una mano a rimanere sempre con quest’ intenti, a non farci cambiare idea ed a non farci chiedere perché siamo venuti e come avremmo potuto meglio impiegare la giornata ”.

Quando ci si sposta, lo si fa sempre con piacere, ma a volte situazioni simili delegittimano i nostri sforzi ed anche quello degli organizzatori di fiere.

Ben conosciamo di quanto tempo, sudore e lacrime ha bisogno la programmazione di una kermesse,  e son situazioni simili che distruggono mesi di sforzi e possono bruciare una fiera appena nata.

Questo non dovrebbe mai accadere ma capita quasi puntualmente ed in maniera più o meno grave.

Nonostante che di fumetto, a parte noi e L.M. ce ne era ben poco e che fosse incentrata soprattutto sul cosplay, gadget e videogame, abbiamo riabbracciato vecchi amici ed  incontrato di nuovi( un saluto particolare ad Alessia Mainardi ed a tutto il clan di Avellion).

Un poco più di attenzione salva spesso la vita….

 

Alla prossima.

 

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Mi sento un po minacciato ma un fan è sempre un fan; o no?!?

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Un bellissimo cosplay.

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             Un saluto ai cuochi della fiera...

 

 

 
Bologna 2010
Scritto da Riccardo   
Martedì 06 Aprile 2010 10:07

Tornato non da molto dalla mostra del libro e dell’illustrazione per ragazzi di Bologna, edizione 2010, come da copione, non posso essere troppo positivo…

L’andazzo degli ultimi anni (sempre meno major e sempre meno disponibilità verso gli illustratori), si riconferma alla grande.

Mi ero sbilanciato imprudentemente l’anno scorso, vedendo un tenue barlume di ripresa, perlomeno negli atteggiamenti; al contrario, tranne che in pochi stand, c’è sempre più chiusura mentale verso ogni proposta.

Premetto, per chi non lo sapesse, che la kermesse bolognese è tuttora una delle più grosse ed importanti occasioni d’incontro tra gli illustratori, sceneggiatori e le case editrici; almeno così era un tempo (più o meno sino a 6-7 anni fa).

Ora, invece, a detta di quest’ultime, la loro presenza è solamente dedicata alla vendita dei loro diritti.

Siamo sempre là: ma se tutti vendono e nessuno compra o anche, nessun’ascolta proposte progettuali e neanche valuta i portfolio dei disegnatori, cosa sono venuti a fare?

Per essere più chiari, è come se ogni accordo sia già stato concluso prima dell’inizio della fiera.

Per non parlare della qualità generale di tutti i prodotti!

A partire da quelli presentati negli stand di fumetti francesi ed in quelli giapponesi (sempre inferiori nel numero e nella qualità generale), fino ad arrivare alle illustrazioni per ragazzi presentate per l’ormai notissimo concorso; io non ho più parole…

Per quanto riguarda i primi, se un tempo provavo addirittura a chiedere di avere una copia a fine fiera, oramai non ci penso nemmeno. Attualmente non vale neanche la pena di rompere la mia proverbiale timidezza e cimentarmi col mio assai approssimativo inglese. Infatti, mai come quest’anno, non ho visto una sola cosa degna della mia attenzione.  E dire che, ai tempi d’oro, meno di una ventina di occasioni di domandare, in ogni edizione, non mancavano…

Riprendendo il discorso di prima, anche per quanto riguarda il contest d’illustrazione, il problema è analogo: tranne che pochissime perle, vi è sempre meno cura nei disegni. Molto tendenti al minimale ed al cupo - grottesco, o ad esperimenti ermetico - concettuali, sono sempre più per adulti (volendoli proprio salvare) e sempre meno per bambini. Peccato che, guarda caso, siano il target primario dell’iniziativa e che i risultati finali siano decisamente inquietanti.

Mah…

Parliamo di realtà più positive; per fortuna, quest’anno ve n’è stata qualcuna.

Una più attenta organizzazione nelle sue infrastrutture e nella razionalizzazione degli spazi era visibile a tutti, come anche un più dettagliato e presente servizio logistico - informativo.

La seconda e per quanto mi riguarda più importante, è stato il dibattito tenutosi la mattina di venerdì 26 marzo, presso Il Cafè Illustratori (della Fiera ovviamente) alle ore 11,00 chiamato “La Denuncia Sociale Nel Fumetto”.  Sono intervenuti i disegnatori di fumetti E. Troiano, Claudio Calia ed ottimamente moderati da Sergio Rossi hanno avviato un interessantissimo incontro. A prescindere dal tema dell’appuntamento, decisamente interessante e ben concepito, tengo a sottolineare come nell’ambito della Fiera non se ne facessero da moltissimi anni dedicati ai comics.

E’ stato quasi uno sdoganamento intellettuale nei confronti del fumetto, da sempre considerato alla stregua di un sottoprodotto culturale (perlomeno in Italia).

Probabilmente la nota più bella dell’intera manifestazione e che fa ben sperare per il futuro.

 

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Copertino 2009
Scritto da Riccardo   
Martedì 02 Febbraio 2010 05:53

Sempre come segnalazione retrospettiva, voglio parlare della manifestazione Nuvole di Carta a Copertino.
Ultima figlia del gruppo di eventi itinerante Nuvole di Carta, è stata per la prima volta, nella città del santo dei voli.
Per la fattispecie, in una location decisamente suggestiva: il suo castello.

Hanno partecipato all’ evento : Emilio Urbano (Walt Disney),Raul e Gianluca Cestaro, Dante Spada (Bonelli), Giuseppe De Luca (Star Comics), Ketty Formaggio (colorista Lupo Alberto), Antonio Mele (vignettista), Paolo Piccione (vignettista), Alessandra Melarosa, Giuseppe Trono, Matteo Greco (caricaturista), ed  il nostro Marco Cito (disegnatore ed illustratore della Collana Wombat) che insieme a Domenico Cucci (sceneggiatore ) hanno presentato il progetto Cuore Nero,  vincitore , tra l’ altro, dell’ ultimo prestigioso Lucca Contest.

Una prima edizione decisamente di tutto rispetto, direi…

Ed impreziosita da una bell’ illustrazione del nostro Danilo Antoniucci.

Come sempre, alcune ingenuità e ritardi, dovuti principalmente alla molta fretta ed all’ inesperienza, hanno accompagnato l’ evento, ma come dico sempre, in questi casi,  possiamo considerarli peccati veniali.

Quindi un bilancio tutto sommato positivo.

Principalmente ho ammirato l’ intraprendenza e l’entusiasmo dell’ organizzazione  e la promessa(hehe,  che mi sono legata al dito) di una seconda edizione concepita con una calma ed una pianificazione maggiore.

Staremo a vedere, ma ho buone speranze a riguardo…

 

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Campi Salentina
Scritto da Riccardo   
Venerdì 15 Gennaio 2010 08:07
Passato ormai molto tempo dalla sua chiusura e quindi a mente più fredda,  vi rivoglio segnalare la bella mostra del libro tenutasi in provincia di Lecce( a Campi Salentina) il 26 novembre del 2009.
Si è chiamata Città del Libro e questa è stata, sicuramente, la più sua bella edizione a partire dalla sua nascita.
Sicuramente l' edizione con maggiori mezzi e con un organizzazione più capillare; vi è stato si qualche problema ma tutto sommato veniale ed in massima parte dovuto all' inesperienza del nuovo staff organizzativo ed anche alle nuove e di gran lunga superiori, dimensioni dell' evento.
E' stata la prima volta che tale mostra si è aperta al mondo del comics, ma lo ha fatto con un rispetto e con una attenzione encomiabile.
Gli ha riservato pari dignità, rispetto a tutti gli altri prodotti librari (cosa non comune in  Italia) e considerato che il fumetto è  ritenuto un sottoprodotto culturale, è decisamente un grandissimo risultato!
Ed anche volendo tralasciare la bellezza degli stand(appositamente creati) e la puntuale assistenza dello staff sempre presente, è da parte mia doveroso segnalare il trattamento riservato agli artisti ospiti.
In questa edizione hanno esposto i maestri Lele Vianello ed Enzo Troiano che sono stati alloggiati in due suit di un albergo, in pieno centro di Lecce.
Per il mondo del fumetto in Italia è assolutamente incredibile....
C'è solo da chiedersi: non è quasi ridicolo ed anche un po triste che manifestazioni non specializzate, trattino il fumetto con maggiore dignità di quelle specialistiche?
Gli organizzatori di quest' ultime dovrebbero meditare seriamente....


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Lucca 2009
Scritto da Riccardo   
Lunedì 09 Novembre 2009 07:07
Ed anche questa  è andata....
Ti prepari tutto l' anno per questo per poi vederlo passare via frenetico e inafferrabile...
Sto parlando di Lucca Comics ovviamente.
E' la fiera più importante dell' anno, cerchi di prepararti in ogni dettaglio e nel migliore dei modi ma alla fine c'è sempre qualcosa che ti sfugge o qualcos' altro che non riesci proprio a fare o qualche imprevisto...
Per esempio, a due giorni prima della mia partenza, piede in fallo e mi accascio a terra non riuscendomi a rialzare per il dolore al palpaccio sinistro.
Verdetto finale: lacerazione al gemello mediale sinistro e ordine di riposo assoluto!
Una sentenza che ovviamente non ho considerato se non per pochi attimi.
Questa manifestazione è troppo importante per saltarla ma non sto esagerando nel dire che per pochissimo, non mi avete visto in stampelle...
Hehe, per Lucca questo ed altro.
Tornando a noi, mi dicono in molti che è stata molto bella soprattutto nella sezione games e che la nuova disposizione degli stand editori è ancora da passare in esame.
Io non saprei cosa dire....
Il lancio di Harcadya è andato molto bene, la nostra nuova testimonial( Arianna Aliabiagini ), oltre che essere molto brava, è piaciuta moltissimo ed io mi sono potuto muovere pochissimo dalla stand anche se decisamente in buona compagnia(la nostra standista Gloria).
Se posso dire forse qualcosa, è riguardo il pubblico...
Lo trovo sempre più spaesato e disattento ma, di questo, ne ho già parlato in altri post.

Queste sono le prime foto.

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Si salpaaa!
Scritto da Riccardo   
Domenica 25 Ottobre 2009 17:58
Ho finalmente tra le mani(fresco fresco di stampa) il nostro ultimo cartonato: Harcadya.
Lo presenteremo per la prima volta a Lucca durante la notissima kermesse Lucca Comics And Games,
anche se è già presente da venerdì, in anteprima esclusiva presso la fumetteria Cartoon Cult( in foto) e da sabato presso Il Supermarket del Fumetto a Napoli.
Saremo nello stand Wombat-Cartoon Mag, nel padiglione Napoleone; in piazza Napoleone, ovviamente....
A farci da testimonial, quest' anno , ci sarà la bella e talentuosissima Arianna Aliabiagini che interpreterà il nuovo personaggio Terya.
Saranno ovviamente presenti l' autore del cartonato E. Troiano e gli altri autori Wombat( Danilo Antoniucci, Marco Cito, Francesco Graziani, Benedetta Pontiroli...)

Venghino Signori, venghino.....

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Children No More
Scritto da Riccardo   
Domenica 25 Ottobre 2009 15:57
Si è conclusa da poco, la visita a Salerno della bellissima mostra
Children No More.

CHILDREN NO MORE è una mostra itinerante di fumetto e illustrazione contro ogni forma di violenza sui minori, curata da Alessandro Dezi e Fiorenza Filippi per l'associazione umanitaria Karibu Onlus. 140 autori, 140 matite contro 1.000.000.000 di vergognose violenze nel mondo.
Il nostro Enzo Troiano, ha volentieri partecipato con una tavola( la copertina dell' ormai glorioso Korea 2145) alla manifestazione ed è stato presente con piacere alla sua inaugurazione.
Per quanto lodevole ed affascinante sia stato l' evento ed il dibattito, durante la prima, ho dovuto, tanto per cambiare, registrare uno scarso interesse dei media e del pubblico.
Evidentemente, una serata in un pub o una partita di calcio ha un altro appeal...
Certe volte, se si potesse, mi verrebbe voglia di rassegnare le dimissioni come essere umano. (sigh)
Comunque, essendo itinerante ci saranno altre occasioni....

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Treviso 2009
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 23 Settembre 2009 16:59
Anche quest' anno vedrà parte dello staff  Wombat presente alla bella manifestazione di Treviso( Treviso Fumetti in TV ).
Aperta al pubblico, come mostra mercato, tra il 26 ed il 27 settembre è però caratterizzata da numerose mostre collaterali decisamente interessanti che vi invito ad approfondire!   www.fumettintv.com
Tra queste, ve ne è una che vede il nostro inossidabbile Enzo Troiano, protagonista...
Vi aspettiamo.

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Novità dal fronte Harcadya...
Scritto da Riccardo   
Lunedì 24 Agosto 2009 15:25

Comincia il conto alla rovescia per il “lancio” del cartonato Harcadya(l’ ultima fatica dell’ artista Enzo Troiano e che sarà editata dalla Bottero Editore); vi ricordo che il suo making-of può essere seguito in esclusiva su Cartoon-Mag…

In aggiunta a questo, un paio di sorprese…

La prima è la trasformazione di una tavola inedita(è stata cambiata in corso d’ opera). La prima versione è con il protagonista a braccia distese come in un atto liberatorio, dopo una dolorosa discussione con il padre; la seconda è stata preferita, perché esprime un più riflessivo ripensamento.

La seconda “novità” è una bellissima illustrazione, dell’ artista internazionale Lucio Parrillo che impreziosirà Harcadya.

A presto…

 

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Engaso 0'220 e la Città Della Scienza
Scritto da Riccardo   
Giovedì 06 Agosto 2009 13:56

Tengo a segnalare un’importante iniziativa, a cura della Città della Scienza (Via Coroglio, 104) a Napoli.
Trattasi di una mostra permanente di tavole e di materiale anche inedito, riguardante la gloriosa serie a fumetti Engaso 0.220; l’unica di tutto il Sud Italia a reggere una pubblicazione regolare per diversi anni.
Un’idea molto bella e purtroppo sempre più rara, che ha come punto di forza anche il contesto nel quale è allestita (una costruzione enorme e ricchissima di materiale tecnico-sperimentale) e che ribadisce e nobilita giustamente la funzione spesso profetica di un fumetto di fantascienza. Perlomeno per quanto riguarda gli elementi sociali e tecnologici...
Non sta a me parlare di Engaso, ci sta già tantissimo materiale in rete a testimonianza anche dell’apprezzamento di critica e di pubblico ma mi limito a segnalare solo questa bella iniziativa.
Per i motivi tecnici, spiegati nel post precedente, non ho potuto segnalarne nel blog l’inaugurazione (19 giugno) ma posso decisamente confermare la sua buona riuscita. Una serata veramente bellissima e per me che tanti anni fa ho partecipato alla creazione del background narrativo, è stato un commovente tuffo nel passato; ed anche un’occasione imperdibile di rincontrare vecchi amici (disegnatori e sceneggiatori) ormai perduti!
Non dico che sia stata da lacrimuccia, ma ci siamo molto vicini.
Giornata memorabile anche per la presenza del noto astrofisico Giuseppe Longo che ha organizzato un mini-dibattito riguardo la vita extraterrestre. Ed essendoci, per la stragrande maggioranza, appassionati di fantascienza, ha trovato immediatamente terreno fertile....

Molto interessante la discussione e sopratutto simpaticissimo Lui.

V’invito a visitarla.

ps

Nella foto calcistica, oltre al sottoscritto, sono presenti i gemelli Cestaro ed Enzo Troiano come disegnatori, Riccardo Bruno, e Antonio Cuomo come sceneggiatori e l’astrofisico Giuseppe Longo.

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Riprendiamo finalmente....
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 05 Agosto 2009 11:38
Dopo, una sosta forzata di molti mesi, dovuta al rinnovamento del sito ed a problemi spesso ai limiti dell' umana realtà, riprende finalmente il nostro blog.
Riprenderà anche una certa regolarità negli articoli; l' unica variante possibile può essere solo la mia capacità di provocare danni; infatti i nostri programmatori, hanno incautamente creato un sito totalmente amministrabile dal sottoscritto e Dio solo sa  i guai che potrei creare... Hehe
Vedremo....
A prestissimo quindi con le novità e con qualche articolo riguardante eventi che non ho potuto inserire prima per i già narrati problemi tecnici.

Alla prossima.
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Bologna 2009
Scritto da Riccardo   
Mercoledì 01 Aprile 2009 11:49

Puntuale come le tasse, rieccomi nel Bolognese, per la mia ormai tradizionale “puntatina” al “Children’s Book Fair”, l’ annuale fiera dell’ illustrazione per ragazzi e ormai punto di riferimento per qualsiasi operatore librario.

Sempre insieme ad un infaticabile Enzo Troiano, sono stati quattro giorni senza pausa e riposo; lui da una parte ed io dall’ altra. I nostri interessi ed i nostri contatti in questa fiera erano diversi: lui da noto illustratore ed io da operatore. Rare son state le volte che siamo riusciti a vederci dentro.
Tranne in qualche buffet o nello spacco del pranzo.
Che dire di questa mostra: il mio giudizio dipende dai punti di vista…
Come operatore fumettistico non posso parlarne che male: i titoli validi(e mi sto limitando solo a quelli validi, sigh) sono sempre più esigui e nascosti.
Ed ormai è un andazzo comune a tutte le case produttrici(inglesi, francesi, americane, giapponesi, coreane), portare a Bologna, in esposizione le serie più commerciali ed in buona parte già pubblicate in Italia.
Aimè, i tempi durante i quali rimanevo per ore, nei loro stand a rifarmi gli occhi con le loro uscite, sono ormai lontani…
Per quanto riguarda le mie classiche escursioni gastronomiche a Bologna, devo mettere un’ altra croce nera.
Tutti i locali che consideravo basilari, soltanto fino all’ anno scorso, si sono rivelati ancora più cari ed assolutamente sottotono.
Ho invece trovato un ottimo ristorantino orientale( Asian Fusion mi pare) a S. Lazzaro; nell’ ultimo giorno , purtoppo…
Ritornando al discorso di prima, al fiera mi è parsa organizzata un poco meglio e ho visto, tra le illustrazioni in concorso, qualcosa di un più positivo, rispetto all’ anno scorso.
Tutto questo lascia sperare bene per il prossimo anno.
Per il resto rimane sempre una meta imperdibile per me, almeno per il piacere di rivedere gli amici del settore(illustratori, fumettisti, editori) che ogni anno, come me, tornano sempre durate questi giorni.
Credo che alla fine, sotto sotto, ognuno di noi ritorni anche per questo...

Bologna ingresso Muro del Pianto

 
Occhio a Facebook e a tutti i social forum!
Scritto da Riccardo   
Venerdì 06 Marzo 2009 09:16
Sono sempre stato un poco restio, sia per pigrizia, sia per un mio naturale senso di discrezione, a parlare di me in qualsiasi modo. Sia che fosse telematico o che fosse cartaceo o televisivo, nonostante mi sia stato caldamente consigliato il contrario per motivi commerciali, ho sempre cercanto di farmi notare il meno possibile...
MI SEMBRAVA INFATTI UN POCO STRANO CHE TUTTI I SOCIAL FORUM POTESSERO CAMPARE SOLO CON ALCUNE PUBBLICITA' DENTRO...
Infatti alcuni di loro hanno un regolamento interno un poco ambiguo...
Vi inoltro una mail che ho ricevuto.
Per quanti di voi lavorassero nel campo artistico o fossero semplicemente degli appassionati, consiglio di darci un occhiata e ricordatevi che se tutto va bene, questi siti sono una miniera di dati statistici rivendibili alle industrie...
Occhio ragazzi!!


Ogg: Attenzione a facebook, gente!


Su facebook non è tutto oro quello che luccica.

Occhio a quello che pubblicate lì dentro, gente, soprattutto voi che siete autori.

http://www.giovy.it/2009/02/16/attenzione-facebook-nuove-condizioni-utilizzo-vessatorie/

E fate un po' di passaparola perchè questa notizia è davvero allucinante!!!


Così si concludeva la mail.
Documentiamoci e difendiamoci!!

A dopo.
 
Qualcosa di nuovo
Scritto da Riccardo   
Giovedì 19 Febbraio 2009 17:18

Ho appena trovato , durante le mie continue peregrinazioni telematiche, in parole povere mentre oziavo in rete, questo sito : www.streetfighter.com
Tutti quelli che partono dalla mia generazione ben conoscono la saga di streetfighter (probabilmente il videogioco di lotta più noto e amato di tutti i tempi) e ben conoscono le numerose incarnazioni e vie collaterali che ha subito. Alcune accettate con entusiasmo altre meno.

E' stata tentata sia la via del cartoon che quella del puro e brutale 3d, ma mai era stato provato un connubio tra i due tanto coinvolgente.
Non so neanche io come descriverlo: è contemporaneamente cartone( con tutte le varie e bellissime animazioni sia buffe che realistiche), poligoni tridimenzionali ben in evidenza( tanto ormai al 2d non ci pensa più nessuno) ma in più un evidentissimo tocco artistico!
Sono riusciti ad inserirci la pittura...
Non sto scherzando!!
Già a partire dalla presentazione onirica ed acquarellata, si intuiva la decisa rottura col passato ma non si può capire quanto ciò che dico sia vero se non si guardano le immagini o i video.
A volte è come se avessero disegnato i modelli poligonali con il classico pennello giapponese usato per la pittura tradizionale o per gli ideogrammi.
Eccezionale...
E' dai tempi dello sfortunato OKAMI ( sempre della Capcom), che non si vede niente del genere.
Lo si era considerato un esperimento sfortunato( il team creativo era stato infatti chiuso) e invece...
Dallo stile potrebbe anche avere collaborato alla sua creazione.
Della meccanica di gioco posso parlarne pochissimo perchè non l' ho giocato ma se ne dice un gran bene ovunque.
Sigh. Attenderò il suo arrivo quasi spasmodicamente insieme ad molte decine di milioni di persone...

Street Fighter Video game thumb_streetfighter4videogameimageblanka1

 
Un'importante novità
Scritto da Riccardo   
Domenica 15 Febbraio 2009 09:38
La giornata di sabato 14 febbraio ’09 è stata particolarmente importante per me e per tutta la Wombat.
Ho definitivamente concretizzato un contatto che avevo avviato poco meno di due mesi fa…
Per farla breve, pubblicheremo il prossimo cartonato Harcadya (by Enzo Troiano), in seno la Bottero Edizioni.
Sempre di più sentivo l’esigenza di avere a che fare con un editore esperto nel mondo del fumetto e da ormai quasi due anni, il trovarlo era uno dei miei pensieri fissi.
Alla lunga, il non conoscere bene il mercato del comics italiano, poteva creare qualche problema, situazione che non si potrà mai verificare con Alessandro Bottero da sempre prudente ed esperto ma nello stesso tempo, anche innovativo e coraggioso.
E’ stato proprio questo sabato che, ho suggellato il patto, facendo incontrare e discutere, finalmente l’artista e il nuovo editore; ovviamente, avendolo organizzato io l’incontro, non poteva essere altro che un pranzo. E i miei chili salgono… Sigh
Scherzi a parte è andata veramente bene e tra una bistecca e un'altra, sono uscite fuori alcune idee veramente diverse e interessanti.
Ma di queste ve ne parlerò prossimamente.

Ps.
Potete seguire le fasi di lavorazione di Harcadya in esclusiva su http://www.mag-net.it/

Alla prossima per altre succose novità.
 
Librerie Nazionali e non...
Scritto da Riccardo   
Venerdì 06 Febbraio 2009 11:45

Buone notizie per tutti quelli che non sono riusciti a vedere i nostri cartonati(Korea 2145, Lufer e eracle 91); da questo momento, la loro visione è disponibile in numerose biblioteche d' Italia.
Questi sono gli indirizzi.

Roma
Biblioteca nazionale centrale viale Castro pretorio 105

Milano
Biblioteca Comunale di Milano Palazzo Sormani Corso di Porta Vittoria 6

Torino
Biblioteca Civica Centrale via della cittadella

Bologna
Biblioteca Sala Borsa Piazza Nettuno, 3

Firenze
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ufficio via Tripoli 36

Venezia
Fondazione Querini Stampalia ONLUS Castello 5252

Genova
Biblioteca Internazionale per Ragazzi E. De Amicis Magazini del Cotone 1 Porto Antico


Palermo
Biblioteca Comunale di Palermo Piazza Casa Professa 1

Biblioteca Lucca
Via Santa Maria Corteorlandini 12

Reggio Cal.
La Biblioteca Comunale "Pietro De Nava" Demetrio Tripepi, 9

Cagliari
Archivio Storico Comunale - Biblioteca Comunale Generale - Mediateca - Biblioteca Studi Sardi
Via Newton, 5/7

Trento
bIblioteca Comunale via Roma, 55

Treviso
Biblioteca Comunale Borgo Cavour 20

Aosta
Biblioteca
Via Torre del Lebbroso, 2

E siccome adoro allargarmi, entro poco saremo presenti anche nelle principali capitali mondiali.
Di tutto questo vi farò sapere tra non troppo.
 
In ricordo di Claude
Scritto da Riccardo   
Sabato 24 Gennaio 2009 08:46

Si è spento, all' età di 76 anni, Moliterni.
Non ho mai scritto niente in merito alla morte di qualcuno e non avrei mai creduto di doverlo fare proprio per Claude.
Non sta a me parlare di quanto fosse importante la sua figura e quanto sia enorme la perdita per il fumetto mondiale, vorrei però ricordare di quello che ho provato conoscendolo...
Era tra le persone che avrei sinceramente voluto avere tra i miei amici; tranne che, occasionalmente in qualche fiera, ho potuto stare con Lui solo per un oretta a Roma( durante un Romix, credo) qualche anno fa.
Passò quasi tutta l ' ora a cercare di farmi rilassare. Io, infatti, consapevole del importanza del personaggio, ero vistosamente imbarazzato ma lui non battè ciglio e andò avanti nella sua opera di "rilassamento".
E tanto fece che alla fine ci salutammo che sembrava ci conoscessimo da decenni!
Mi ero ripromesso di poterlo frequentare, più in la in qualche modo e non solo professionalmente; ma purtroppo...
Un personaggio solare e disponibilissimo la cui perdita ha sconvolto tutta la Collana Wombat e la Albatros Edizioni.
Le prefazioni di Claude hanno impreziosito tutti i cartonati di Enzo Troiano(suo sincero amico da molti anni) che ha avuto l' ingrato compito di avvisarmi del triste evento.
Preferisco non parlare di come lui abbia vissuto il lutto...
Senza voler fare retorica, credo sinceramente , che il suo ricordo accompagnerà ogni vero amante e conoscitore di comix anche se, questo mondo non sarà più lo stesso senza di lui, antidivo per eccellenza e uomo vero.
 
Errori in Eracle 91
Sabato 17 Gennaio 2009 09:14

Salve, posso solo confermare quanto ha detto Perissi sul suo editing.
Il file supervisionato, peraltro ottimo, purtroppo non è mai andato in stampa...
Io Luca Presicce, in quanto editor della Collana Wombat, me ne assumo ogni responsabilità.
Qualsiasi lavoro artistico, come disse Paul Chadwick nel suo bellissimo Concrete, è una fragile creatura, spesso in balia, nonostante la cura, le attenzioni e la vigilanza dei suoi creatori, di eventi spesso imprevedibili ed inattesi.
E’ quello che è successo, disgraziatamente, con Eracle 91 e riguardo ciò, ripeto, me ne assumo ogni responsabilità!

In questa maniera sono intervenuto nel blog " Un trapano nel cervello" di Massimo Perissinotto.
E' stato un atto dovuto, da parte mia, nei riguardi di amici e di professionisti che stimo e rispetto( Massimo Perissinotto, Liry Trevisanello e Andrea Vivaldo), le cui capacità lavorative non devono essere messe inutilmente in discussione.
Anche perchè fu veramente colpa mia se la, tipografia scelta per stampare Eracle 91, ebbe il file sbagliato e ancora pieno di errori...
Un esperienza per me indimenticabile!
Essere colpevoli di qualcosa è più accettabile quando le conseguenze ricadono su di te; ma quando a pagarne le spese sono altre persone, la cosa diventa ancora più seria!
Rimediare è più difficile.
Spero di essere stato sufficentemente chiaro.

Alla prossima.
 
Acaya 3
Venerdì 09 Gennaio 2009 09:59
Ripensandoci, anche questa fiera è passata a una velocità travolgente; lo dico non a caldo, vista che è passato già un mese dalla sua conclusione. Nonostante l’atmosfera fosse, come ho già detto, molto rilassata per noi, il viverla è stato a dir poco frenetico... Molte sono le cose che avrei voluto vedere e altrettanti gli eventi ai quali avrei voluto partecipare, ma ormai sono anni che faccio questo discorso; a volte proprio non mi rassegno al fatto che un professionista del settore non ha le stesse libertà di un turista o di un puro appassionato. Prima o poi riuscirò a ottimizzare i miei tempi tra lo stand e gli eventi di una qualsiasi fiera (una guerra persa in partenza perché il lavoro è il lavoro! ). Tutto questo preambolo è funzionale al fatto che comunque fosse crollato il mondo, non mi sarei perso mai Il Premio alla Carriera di Lele Vianello e di Enzo Troiano. Anche l’inizio dedicato alla freneticità delle mostre è stato funzionale: infatti, immediatamente subito dopo la premiazione ma purtroppo, ancora durante cerimonia di chiusura( allietata dai Raggi Fotonici), abbiamo dovuto correre alla stazione perché il treno, pare, avesse il cattivo gusto di non aspettarci! Hehe Come sempre di corsa... Sigh Peccato in quanto , proprio per quell’atmosfera di calorosa accoglienza e intimità, che suggeriva questa fiera, avremmo preferito gustarcela con un poco più di calma... L’anno prossimo la parola d’ordine sarà RILASSARSI!! Se continuo a ripetermelo, magari ci credo anch’io…. Alla prox.