EtnaComics, lo scouting e... Il futuro del fumetto italiano !! Stampa
Scritto da Riccardo   
Domenica 16 Giugno 2013 10:37
A bocce ferme, ad una settimana di distanza, ha senso parlare ancora di EtnaComics?

Il comunicato ufficiale dell'organizzazione è già uscito, molti siti ne hanno cantato le lodi.

Anche noi della Wombat ci aggiungiamo al coro soddisfatto e - oltre ai contenuti molto interessanti - non smette=
remo mai di ringraziare per l'ospitalità squisita.

Ma vorremmo fare un piccolo discorsetto che abbiamo visto fare da pochi altri qui su internet...
Talmente pochi, da essere praticamente irrilevanti.
Ed è per questo che ho aspettato tutti questi giorni prima di parlarne: per verificare chi altri ne parlasse, in rete.

Ma veniamo al dunque.

EtnaComics ha organizzato in maniera efficiente ed ufficiale un'apposita area per lo scouting.

Tu disegnatore - spesso autodidatta - ed aspirante fumettaro alle dieci di mattina ti recavi nell'area apposita,
lasciavi il tuo portfolio preziosissimo (frutto delle tue fatiche e pegno dei tuoi sogni) ad un addetto dell'orga-
nizzazione, indicando a quale delle case editrici - tra quelle interessate al servizio di scouting - volevi che
 fosse consegnato.

A mezzogiorno, l'organizzazione faceva recapitare i vari portfolio ad i rappresentanti delle case editrici interessati
 che se li visionavano ed alle sedici in un'area conferenze dedicata comunicavano ufficialmente con tanto di
microfono quali tra gli aspiranti artisti avessero selezionato per un colloquio a quattr'occhi.

Cioè: EtnaComics ha istituzionalizzato e reso regolare (e quindi autorevole ed attendibile) una sorta di servi-
zio/richiesta che da sempre si trova presso gli stand delle case editrici a mostre di settore.

Geniale e provvido uovo di Colombo, mi azzarderei a dire.
Per almeno due motivi.

Il primo: regolarizza una prassi esistente da sempre nelle fiere del fumetto e che è spesso lasciata all'organizzazio-
ne delle singole case editrici ed alla pazienza degli aspiranti e che talvolta può sfociare nel capriccio dell'operatore
poco comprensivo od alla petulanza dell'aspirante poco conscio dei propri limiti e capacità.
Questa regolarizzazione comporta un netto miglioramento in efficacia e celerità delle selezioni e quindi anche in
serenità, sia degli aspiranti che dei selezionatori

E scusate se è poco.

Il secondo motivo, a mio parere, è più importante.

Da un po' di tempo, in rete, in svariati articoli, analisti ed autori del settore, si dimostrano preoccupati per la
sorte che sembra debbano seguire i cosidetti "bonellidi": penalizzati da una pessima diffusione nelle edicole,
 sembra addirittura che siano destinati alla chiusura nel giro di un biennio, al massimo.

E la cosa viene vista con preoccupazione in quanto queste testate, spesso indipendenti dal mainstream italiano,
 vengono viste come palestre che attraggono ed affinano le abilità degli apprendisti fumettisti.
Una perdita oggi di tali "navi-scuola"  potrebbe avere delle serie ripercussioni sulla qualità del parco degli autori di
fumetti di domani.

Come già detto in altri articoli, negli USA è da tempo che le Major tendono a puntare più sui personaggi supereroistici
che sullo spessore degli Autori, rendendone gli stili omogenei e quindi intercambiabili...

Anche in Italia c'è  il pericolo di una deriva del genere ed i miei sospetti in tal senso vengono alimentati fortemente
dalla constatazione che la notizia della presenza di un Artist Alley a Lucca di quest'anno (nientedimeno!) sia stato
 solo data dall'ottimo Leo Ortolani sul suo blog.

L'Artist Alley è un'iniziativa che mira a ridare spessore e visibilità ai singoli autori, quindi... Meglio non parlarne, vero?

Considerando tutto ciò, ben venga un'importantissima iniziativa come quella di EtnaComics che cerca di dare spazio
ed occasioni di visibilità agli aspiranti autori quasi a controbilanciare la scomparsa di "terreni di coltura" quali spesso
sono le testate minori, duramente colpite dalla crisi economica.


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L' Area Live di EtnaComics - Brulicante di artisti (al centro potrete notare Bryan Talbot)

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Il Nostro Giacomo Porcelli al lavoro nell' Area Live



Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Giugno 2013 07:54